Direttore Valter Vecellio. 3 ore 5 min fa

21-05-2013

Gianfranco Paris
Il metodo restaurato

Risiamo alle solite. Promesse, promesse e ancora promesse, fatti zero. Il governo Letta-Alfano, perché di questo di fatto si tratta, venerdì scorso ha reso omaggio al peggior metodo andreottiano. Dopo lo scenografico pensatoio dell'Abbazia di Spinetoli, pubblicizzato a più non posso dai piccoli schermi dei servi del padrone, finalmente venerdì scorso sono arrivati i primi provvedimenti: il rifinanziamento della cassa integrazione e lo spostamento di tre mesi della data di riscossione dell'IMU. Due provvedimenti così ardimentosi e rivoluzionari che hanno restituito di colpo a tutti gli italiani il buonumore e l'ottimismo!

Valter Vecellio
Giovanni Falcone. Quello che (probabilmente) non sarà ricordato

Si muore generalmente perché si è soli
o perché si è entrati in un gioco troppo
grande. Si muore spesso perché non si
dispone delle necessarie alleanze,
perché si è privi di sostegno. In Sicilia la
mafia colpisce i servitori dello Stato che
lo Stato non è riuscito a proteggere.
(Giovanni Falcone)

20-05-2013

Stefano Vaccara
Obama e le vertigini del potere

Qualche giorno fa scrivevamo che anche Barack Obama ci nasconde la verità. Perché sorprenderci, sostenevamo, il potere, anche quello democratico, è sempre stato allergico alla trasparenza. Chi ci governa non si fida mai della verità, pensa sempre che i propri cittadini can’t handle the truth, non sarebbero in grado di sopportarla. Così è stato per l’omicidio di JFK mezzo secolo fa, così continua ad essere anche con questo presidente che entrando alla Casa Bianca avrebbe dovuto rappresentare l’Hope realizzato nel sogno di Martin Luther King. Obama invece è ormai diventato, come ci faceva notare in questi giorni anche Marco Pannella incontrato a New York (puoi vederlo qui), un attento custode della ragione di Stato.

Emiliano Silvestri
Milano ricorda Tortora. Occasione sprecata?

Sabato 18 maggio, grazie all’iniziativa e al fondamentale impegno di Claudio Barazzetta, segretario dell’associazione Enzo Tortora-Radicali Milano, e grazie alla collaborazione del consigliere comunale del gruppo federalista europeo Marco Cappato, il Partito Radicale ha ricordato la vita, la qualità professionale e umana, i principi, la determinazione civile e politica, la testimonianza nella lotta per lo Stato di diritto e la giustizia giusta per tutti, di Enzo Tortora.

Guido Biancardi
Si deve ritirar fuori dalle rimesse il Landini a testa calda...

È di questi giorni: da Brescia, sotto il diluvio di questo Maggio bagnato, ma in perfetta aderenza alla tradizione motoristica delle storiche “fuori serie” esibite come gloriosi reduci, vecchie ed invitte glorie meccaniche, partiva l'eterna “mille miglia”; in piazza S.Giovanni a Roma, quasi in coincidenza sotto le bandiere della FIOM guidata da Maurizio Landini manifesta l'arlecchino politico (dai colori di Antonio Ingroia, Stefano Rodotà, Sergio Cofferati, Nichi Vendola, oltre che di portavoci portavoce M5S e di mista extrasinistra) che vuol mimare la nascita del neo partito laburista italiano, quello annunziato dalla prima doglia esplicitata da un no da un leader politico (e protagonista istituzionale da ex segretario sindacale), come Fausto Bertinotti; quel no che h

Cristiano Lorenzo Kustermann
Sex & Lex n.2: la distinzione tra prostituta e mantenuta, tra atti sessuali e non, tra concussione e raccomandazione, tra il sequestro-omicidio di Matteotti e l’interdizione-arresto di Berlusconi

Nel “Sancta SANTORO” della partitocrazia ‘de sinistra’ in onda la sera del 16 maggio 2013 su LA7 sul Ruby-gate, tra elucubrazioni Travagliate e i farfugliamenti della Daniela Santanchè, le uniche parole sagge sono uscite dalla bocca di EFE, la coraggiosa trans turca, portabandiera delle professioniste del sesso, laddove ha dato la giuridicamente corretta definizione di prostituzione come “scambio di sesso con denaro o altra utilità”.

Associazione “Adelaide Aglietta” di Torino
Fossano: “Via Adelaide Aglietta”. Oggi 20 maggio, anniversario della morte, si intitola la prima strada dedicata alla prima donna segretario di partito in Italia, giurata popolare nel processo alle “BR”

Oggi 20 maggio alle ore 18,00 il Comune di Fossano (Cn), in collaborazione con la Commissione cittadina per le Pari Opportunità, inaugura ufficialmente la via dedicata alla memoria di Adelaide Aglietta. Alla cerimonia saranno presenti, con le autorità cittadine e provinciale e con gli esponenti radicali ed ambientalisti cuneesi, anche le figlie Alberta e Francesca Rocca.

I radicali fossanesi Rosanna Degiovanni, Gianni Pizzini, Bruno Mellano, hanno diffuso la seguente nota:

Rita Bernardini
Roberto Saviano e gli "sbianchettamenti" radicali. Oggi lo fa con Enzo Tortora, ma non è la prima volta

Caro Roberto Saviano, con il tuo articolo a pag. 7 dell’Espresso in edicola hai fatto veramente un capolavoro. Nel voler riprendere il filo dell’esemplare lotta “gandhiana” di Enzo Tortora, privi Enzo della sua storia radicale, ometti la sua identità che lo portò ad affermare “ero liberale perché ho studiato, sono radicale perché ho capito”.
La tua è un’operazione di cancellazione che fa orrore.

Valter Vecellio
La strage di via D’Amelio, l’agenda rossa… è pazzesco, ma è vero

“Se fosse vero, sarebbe pazzesco”, commenta il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, che guida il pool di magistrati che cerca di fare luce sull’attentato di via D’Amelio costato la vita a Paolo Borsellino e alla sua scorta. Commento più appropriato non poteva esserci. In effetti, è pazzesco che dopo 21 anni emerga un’immagine che mostra quella che ha tutta l’aria di essere la copertina di un’agenda, un’agenda di colore rosso. E’ quella di Borsellino, la famosa agenda rossa da cui Borsellino mai si separava, dove era solito annotare spunti investigativi, riflessioni, appunti?

Emma Bonino
L’Europa federale? Ora o mai più

«Prendo molto sul serio l’apertura di François Hollande. Quali che siano le ragioni che l’hanno ispirata, per la prima volta Parigi segnala la disponibilità a una rivisitazione dell’Europa che mi fa molto piacere, perché fino a poco tempo fa era tabù anche solo parlare di modifiche ai Trattati. E ovvio che le cose ipotizzate dal presidente francese presuppongano per lo meno una revisione dei patti esistenti. Ma se si ammette il bisogno di una riconsiderazione complessiva delle istituzioni e delle politiche, allora si apre lo spazio per discutere se vogliamo un'Europa intergovernativa, come temo Hollande abbia ancora in testa, oppure se ne vogliamo una federale».

Mario Staderini
Assemblea referendaria il 1 giugno: la lotta per i diritti dei cittadini

Intervista settimanale di Radio Radicale al segretario di Radicali italiani Mario Staderini, Paolo Martini in studio.

19-05-2013

Michele De Lucia
Considerazioni e domande a Landini, al Sindacato tutto e al Movimento Cinquestelle. Chi sono i conservatori, e chi i riformatori?

Manifestare “contro la crisi” si risolve in una pura e semplice ingannevole autoconsolazione, se non si riconoscono e non si affrontano le cause che l’hanno generata in modo laico, nuovo, riformatore. Se si vuole davvero uscire da questa situazione, trovare soluzioni che possano migliorare la vita delle persone, è necessario che la Fiom, Maurizio Landini, la Cgil, la Cisl e la Uil tutte intere, ma anche Beppe Grillo e il Movimento Cinquestelle, presente alla manifestazione di Roma con una delegazione ufficiale, mettano da parte ideologismi vecchi di trenta o quarant’anni e rispondano ad alcune questioni dirimenti:

18-05-2013

Michele De Lucia
Dichiarazioni di Angeletti su Cassa integrazione incredibili, ma comprensibili. Se la Cig fosse autofinanziata, al segretario della Uil non andrebbe bene!

Con tutta la buona volontà - e in casi come questo ne occorre davvero molta - dichiarazioni come quelle rilasciate oggi dal segretario della Uil, Luigi Angeletti, sono - in un’ottica di bene comune, interesse generale e tutele per i lavoratori - comprensibilissime, ma davvero incredibili. Angeletti ha infatti dichiarato che “togliere i soldi per darli alla Cassa integrazione è come se ce la autofinanziassimo, che è una cosa inaccettabile".

17-05-2013

Valter Vecellio
Damiano Damiani, il regista della "civetta"

Non c'entra granchè con le cose radicali parlare di Damiano Damiani, il regista che ci halasciato il 7 marzo, in punta di piedi, discreto? Chissà...

Michele De Lucia
Bene il ministro Giovannini sulla Cassa integrazione, istituto espressione di una politica consociativa, corporativa, discriminatoria e assistenziale

Le dichiarazioni rilasciate oggi dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, sulla Cassa integrazione, rappresentano - potenzialmente - una importante rottura di continuità. Da una parte, si sottolinea l’inopportunità di “rifinanziare l’istituto senza rivisitarlo”; dall’altra, sembra emergere la consapevolezza di quanto da noi più volte denunciato negli anni: la Cassa integrazione straordinaria è stata regolarmente concessa anche in assenza delle condizioni e dei requisiti previsti dalla legge.

Elisabetta Tomaiulo
Giustizia: storia di Antonio, 31 anni, internato da otto anni all'OPG per un'estorsione da venti euro

Chiudere gli Opg non vuol dire liberarsi del concetto di manicomio e internati”. Svoltosi sabato 11 maggio - al Tribunale di Foggia - il convegno “Chiusura Opg: verso il superamento dell’ospedale psichiatrico giudiziario” promosso dall’associazione radicale Mariateresa Di Lascia e dall’Unione delle Camere Penali, con il sostegno dell’associazione Legali di Capitanata e dell’Ordine degli Avvocati.

Dario Vese
Pannella come Lutero, riformatore politico o religioso

La figura ed il pensiero di Martin Lutero sono stati oggetto di contrapposte valutazioni. Non tanto le polemiche teologiche quanto le vivaci discussioni sul significato politico dell'opera e della dottrina del Riformatore. Dal "campione della libertà di coscienza" di interpretazione hegeliana, alla teoria secondo cui abbia sostenuto il più assoluto autoritarismo. Teniamo da conto qui non già gli scritti politici ma quelli teologici, proprio per meglio comprendere come con Lutero è sul piano politico che si spezza l'unità teoretica. Al centro della riflessione si colloca la radicalizzazione della distanza fra l'uomo e Dio, ottenuta mediante la scomparsa di ogni forma di mediazione fra trascendenza ed immanenza.

Cristiano Lorenzo Kustermann
D. Lgs. 51/2013: la “marrana” di Roma Capitale

È stato pubblicato il 16 maggio 2013, in Gazzetta Ufficiale il romanzesco terzo decreto legislativo su Roma Capitale (edito a puntate un po’ come i segreti di Fatima) del 26 aprile 2013, che entrerà in vigore il prossimo 30 maggio. Focalizzo l’attenzione su due soli aspetti: l’attribuzione della «corona» di Capitale, rimessa al legislatore statale ex art. 114.3 Cost., e la ricostruzione dell’assetto istituzionale dell’area romana.

16-05-2013

Alessandro Barchiesi
Vignetta
Valter Vecellio
L’agenda rossa di Paolo Borsellino e altri misteri

Il mistero se possibile a distanza di ventun anni si infittisce. Perché non si tratta ormai solo di sapere che fine abbia fatto l’agenda rossa da cui Paolo Borsellino non si separava mai. Si tratta ora di sapere perché e da chi è stata fatta sparire.

Nel corso del processo per la strage di via D’Amelio che costò la vita al magistrato e alla sua scorta, sono stati mostrati spezzoni di filmato amatoriale dove emerge chiaramente che un ufficiale dei carabinieri, il colonnello Giovanni Arcangioli prende in consegna la borsa del magistrato: “Non so dire come e perché avessi la borsa del giudice Borsellino”, dice Arcangioli, e sostiene che ricorda molto poco di quei momenti convulsi.

Cristiano Lorenzo Kustermann
“Democrazia reale” italiota: i sistemi pseudo-elettorali dello Stato-Canaglia

È notizia riportata sui giornali di oggi che la scheda elettorale per le comunali di Roma è lunga 120 cm. Questa è l’ultima chicca del complessivo sfacelo istituzionale ed elettorale, anzi pseudo-elettorale, dello Stato-Canaglia, inteso come coacervo di poteri ed enti pubblici di vario livello territoriale teso alla violazione della Costituzione e delle leggi e finalizzato a farsi beffe del cittadino e scientificamente organizzato per perpetrare quotidiani colpi di stato e per impedire al popolo di conoscere la verità dei fatti.

Angiolo Bandinelli
Natura, cultura, pauperismo

Tra Marsia e Apollo. Leggo su un giornale una notizia che mi lascia perplesso. Un accademico americano, Marshall Sahlins, si è dimesso dall'Accademia Americana delle Scienze per protesta contro l'ammissione di un altro scienziato, Napoleon Chagnon. Il primo - il giornale chiarisce - “insiste da sempre sull'importanza dei fattori culturali nel comportamento umano, mentre il secondo studioso privilegia l'idea che tale comportamento abbia una base biologica". Mi stupisce l'inasprirsi della polemica, avevo letto che gli studi del settore erano arrivati ad una sorta di equilibrio tra le due concezioni.

15-05-2013

Valter Vecellio
Venticinque anni fa ci lasciava il presidente radicale Enzo Tortora. Un carteggio

Il 18 maggio prossimo saranno già venticinque anni che Enzo Tortora ci lasciava, stroncato da un tumore, conseguenza – ne sono convinto – anche del lungo e ingiusto calvario patito. Chi scrive fu tra i primi a rendersi conto che in l’operazione che aveva portato Enzo in carcere assieme a centinaia di altre persone, c’era molto che non andava; e fin dalle prime ore, arrestato nel cuore della notte e trattenuto nel comando dei carabinieri a Roma fino a tarda mattinata, e poi fatto uscire solo quando si era ben sicuri che televisioni e giornalisti fossero accorsi per poterlo mostrare in manette. E bisognerebbe sapere chi diede quell’ordine che portò alla prima di una lunga serie di mascalzonate. Con Enzo nacque un’amicizia, e conservo parecchie sue lettere, scritte dal carcere.

Gianfranco Cercone
“Miele” di Valeria Golino: un fantasma o un personaggio?

Ci sono storie di cui, magari sbagliando, ci sembra di riuscire a intuire l’origine. Per esempio, chi ha avuto in casa un malato molto grave che ha chiesto di morire – specie in un paese in cui l’eutanasia è illegale - può aver sognato che apparisse un’entità simile a quella di un angelo, che procurasse al congiunto una morte indolore e poi sparisse senza lasciare traccia di sé. Valeria Golino, nel suo primo film da regista - si intitola “Miele” ed è tratto da un romanzo di Mauro Covavich - ha voluto dare corpo a questo fantasma (inteso come: prodotto della fantasia).

Carlo Soricelli
“Dal 1 gennaio 2008 ad oggi sono 3.239 i morti sul lavoro. Fermiamo la strage”. Lettera al Ministro Giovannini

Egr. Sig. Ministro Giovannini, sono Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro. Sull’ “Unità” di domenica 12 maggio, assieme alla citazione dei dati dell’Osservatorio, c’era una sua dichiarazione che diceva che ci sarebbe stata “tolleranza zero” su questo fenomeno. L’Osservatorio è diventato punto di riferimento nazionale per le “morti sul lavoro”, si occupa di registrare e catalogare tutti i decessi ed è attivo dal 1° gennaio 2008, in ricordo e in omaggio alla tragica morte degli operai della Thyssenkrupp di Torino avvenuta poche settimane prima.

Luca Comellini
Pensioni, il governo dimostra ancora una volta molta arroganza e poca competenza

Hanno avuto un bel coraggio e dimostrano di avere una ampia conoscenza della materia i ministri Giovannini e Franceschini riguardo al rispetto della legge per l'emanazione di atti di governo. Il termine ultimo del 31 ottobre 2012 previsto dall'articolo articolo 24, comma 18, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per l'emanazione del "regolamento per l'armonizzazione all'assicurazione generale obbligatoria dei requisiti minimi di accesso al sistema pensionistico del personale del comparto difesa-sicurezza e del comparto vigili del fuoco e soccorso pubblico, nonché di categorie di personale iscritto presso l'INPS, l'ex-ENPALS e l'ex-INPDAP" è ampiamente scaduto.

Alessandro Barchiesi
Vignetta

14-05-2013

Immigrazione: rapporto di "Medici per i diritti umani". I CIE sono una polveriera ingestibile

È l'unica indagine indipendente, condotta entrando in tutti i centri di identificazione e di espulsione dopo l'estensione della detenzione a 18 mesi. Sono "centri di internamento". Le voci di operatori e funzionari della questura. I Cie, Centri di identificazione e di espulsione, sono "centri di internamento", chiusi al mondo esterno, poco trasparenti dal punto di vista dei costi. Luoghi che violano la dignità umana, in particolare non garantiscono il diritto alla salute. Sono le conclusioni a cui giunge il team di Medici per i Diritti umani, che ha realizzato l'unica indagine indipendente su tutti i centri, dopo l'estensione massima della detenzione amministrativa da sei a 18 mesi. La ricerca si chiama "Arcipelago Cie.

Valter Vecellio
I Radicali, la Cina e i diritti civili ed umani

La puntata di domenica scorsa della consueta conversazione con Marco Pannella a “Radio Radicale” è stata, se possibile, di particolare interesse per tutti noi, radicali, militanti del movimento dei diritti civili e umani, di quel Partito Radicale Nonviolento Transpartito e Transnazionale che costituisce un unicum, in Italia e non solo in Italia.

Si affrontati e dibattuti temi e questioni importanti, cruciali, teoriche e pratiche per tutti noi. Perché, come ci ricorda spesso Pannella, è giunto il tempo di rivendicare non solo lotte, obiettivi, ma risultati, in gran parte ignorati, sottovalutati, ipotecati da storie che cristallizzano gli effetti di un “passato” letale, non solamente in agonia.

Va.Ve.
A Berlusconi, al contrario di Pannella, è data ogni occasione per parlare. Gli ultimi, inoppugnabili dati

È avvilente, degradante perdere tempo a replicare alle plurime dichiarazioni berlusconesche di queste ultime ore, i suoi richiami e paragoni con la vicenda Tortora. E se il suo primo riferirsi poteva essere rubricato come una sorta di “voce dal sen fuggita”, preso dalla foga e dall’entusiasmo del comiziante di fronte a una folla che lo vellica e lo galvanizza, il secondo intervento, quello per intendersi del “le figlie, la compagna, Pannella hanno perso una buona occasione per tacere”, quello no: quello è un attacco a freddo, meditato, voluto. L’attacco di chi vuole dire esattamente quello che dice, lo pensa e lo ha pensato nei termini in cui lo ha detto. Forse, chissà, nel suo delirio di prepotente impotenza, ne è perfino intimamente convinto.

13-05-2013

Marco Pannella
Pannella: perché vado a New York. Epifani, il PD, Vendola, Rodotà, le “cazzate” di Berlusconi…

Quelli che seguono sono dispacci di agenzia di stampa che sintetizzano il contenuto della consueta, domenicale conversazione di Marco Pannella a “Radio Radicale”.

Fulvio Cammarano
Berlusconi e la magistratura

Possono essere mosse accuse di rilevanza penale ad un leader politico che ha un grande seguito elettorale? È su questa la domanda che, da molti anni, le vicende giudiziarie di Berlusconi ci sollecitano ad una risposta. Il Cavaliere, ossessionato dall’idea di una persecuzione nei suoi confronti, su questo tema è pronto a tutto come si è visto a Brescia, dove la piazza è stata convocata per contestare una sentenza di un potere dello Stato. Ma come per tutti i problemi cronicizzati, il contesto in cui il sintomo si manifesta non è irrilevante. Dieci anni fa poteva essere un conflitto politico-ideale, oggi, con i chiari di luna della crisi, eccitare la piazza può facilmente dar luogo a derive incontrollabili.

Gianfranco Paris
Sulla barca di Caronte

Una classe politica di sinistra sclerotizzata sta portando l'Italia oltre il confine della decenza e sull'orlo di una situazione priva di controllo. Il governo degli inciuci, di cui ho parlato nell'ultimo mio intervento, già da pericolosi segnali di una situazione senza controllo. I centouno “vigliacchi” che hanno votato contro Prodi hanno consentito a re Giorgio di varare il governo degli inciuci che, alla prova dei fatti, subito dimostra che si profilano tempi assai duri.

Valter Vecellio
Enzo Tortora, storia di un'infamia (e le offensive corbellerie di Berlusconi...)

Si è paragonato a Enzo Tortora, Silvio Berlusconi, come lui perseguitato dalla giustizia. Una scempiaggine che non meriterebbe repliche e commento. Una delle tante corbellerie berlusconesche. Tortora com'è noto non disertò mai le aule del tribunale, non si è mai sottratto con artifici o pretesti al giudizio delle giurie; in tribunale si è difeso, facendo ricorso alla capacità dei suoi avvocati, non a leggi ad personam; era parlamentare europeo, eletto a furor di popolo. Ha scongiurato il Parlamento Europeo di concedere l'autorizzazione a procedere, e quando questa è stata rifiutata all'unanimità, si è dimesso e poi consegnato alle autorità italiane e prima di venire assolto definitivamente, è stato ristretto prima in carcere, poi agli arresti domiciliari.

Alessandro Gerardi
Poste italiane condannata per aver discriminato una disabile

Tempo fa una ragazza disabile residente in una cittadina in provincia di Ancona si è rivolta al responsabile dell’Associazione Luca Coscioni a Jesi (Renato Biondini) denunciando la presenza di alcune barriere architettoniche che non le consentivano di accedere nell’unico ufficio postale esistente nel suo paese. In particolare Lucia (questo il nome della donna) sosteneva di trovarsi da più di dieci anni nella impossibilità di recarsi personalmente alla posta per movimentare i propri risparmi, fare e/o ritirare raccomandate, effettuare pagamenti etc.., in quanto l’entrata dell’ufficio postale è ostruita da cinque ripidi scalini che non consentono il passaggio con la carrozzina.

10-05-2013

Mario Staderini
L'attualità dei referendum. La situazione di PD e M5S. Voto a Roma per Magi

Intervista settimanale di Radio Radicale al segretario di Radicali italiani Mario Staderini, Dino Marafioti in studio. Trascrizione a cura di Valeria Rasi.

Giustizia: mamme “dentro”. Quarantuno le donne detenute con i loro figli

Madri in difficoltà. Al 31 dicembre scorso erano 41 i bambini con meno di 3 anni costretti in istituto con la mamma (erano 51 nel 2011). Il sistema penitenziario italiano conta 17 asili nido, di cui 3 non funzionanti e uno in allestimento.

Una “categoria” di donne che non riesce a vivere la maternità in maniera piena e dignitosa è sicuramente quella delle detenute. La loro è, oggettivamente, "l’altra" festa della mamma. Le donne in carcere, rappresentano il 4,2 per cento della popolazione detenuta. Al 31 dicembre 2012 risultano 40 le madri detenute con figli in istituto (erano 51 nel 2011), mentre sono cinque le recluse in stato di gravidanza (13 nel 2011).

Giustizia: chi sono e come vivono i 240 detenuti disabili ristretti nelle carceri italiane

Ricerca di Catia Ferrieri (Università Perugia) sulle condizioni dei detenuti disabili e dei reparti che li accolgono. Solo 10 regioni rispondono al questionario (14 istituti in tutto. 210 i detenuti disabili in Italia.

Valter Vecellio
Il nazista querela, perde e chi paga?

È un edizione un po’ malmessa, le pagine ingiallite; ma tra è tra i dieci che cercherei di salvare da un incendio. Valore nessuno, se non quello sentimentale: acquistato con primi, personali denari, quando ancora non c’era l’euro, costo 900 lire: Walden; or Life in the Woods, con l’accluso saggio Civil Disobedience. Un classico non solo della letteratura americana, ma del pensiero libertario e nonviolento. Henry D. Thoreau, dopo le prime esperienze di insegnante a Concord, va a vivere da eremita sulle rive del lago di Walden, nel Massachusetts. Nel luglio del 1846 viene arrestato, per non aver pagato le tasse: la sua protesta individuale contro un paese all’epoca schiavista e impegnato in una guerra giudicata di aggressione contro il Messico.

Il 30 maggio sit in a Roma per il diritto al risarcimento per ingiusta detenzione

Il 30 maggio, alle 9,30, a Roma, sit-in davanti la Cassazione per affermare il diritto al risarcimento per ingiusta detenzione per tutte le persone assolte, ribadendo che le sentenze assolutorie vanno rispettate. Quel giorno, in Cassazione, ci sarà il dibattimento sul mio ricorso contro la Procura di Milano che non mi ha concesso il risarcimento per ingiusta detenzione, pur avendo scontato ingiustamente negli anni ottanta sei anni di carcere speciale, con l’accusa di partecipazione a banda armata (Prima Linea), per poi essere assolto con sentenza definitiva nel luglio 1989.

La storia non deve ripetersi, quando è storia di illegalità e di scarsa umanità

Carmelo Musumeci è uno degli ergastolani improvvisamente trasferiti dal carcere di Spoleto alla fine di luglio 2012 quando, con una decisione che è stata da più parti criticata, il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria ha deciso di chiudere la sezione Alta Sicurezza 1 di quell'istituto, interrompendo bruscamente l'esperienza forte e significativa degli ergastolani di Spoleto, che da anni portavano avanti con volontari e operatori tante iniziative.

Carmelo Musumeci, da anni promotore di una campagna contro l'ergastolo, due lauree, diversi encomi e un percorso importante di rieducazione, confermato anche da eccellenti relazioni trattamentali, è stato trasferito nel carcere di Padova.

09-05-2013

Vitalba Azzolini
Proibire costa

Il tema delle droghe può essere affrontato sotto molteplici prospettive, tante quante sono le sfaccettature del fenomeno. La verifica dei costi che complessivamente la loro proibizione comporta sembra essere il metodo più equidistante dai vari profili della materia. E’ altresì quello più trasparente, in quanto idoneo a portare in rilievo gli eventuali elementi di natura morale o ideologica che concorrono al processo di valutazione. Di seguito, quindi, verranno esclusivamente esposte le differenze nei metodi di esame adottati.

Oreste Bornisacci
“Mi chiedete di parlare”, un tentativo per entrare nel mondo interiore e nella personalità di Oriana Fallaci

Con “Mi chiedi di parlare, stavolta … ” Oriana Fallaci, rivolgendosi a Ferruccio de Bortoli, allora direttore del Corriere della Sera, inizia il suo lunghissimo articolo “La rabbia e l’orgoglio” e, sulle colonne del quotidiano, rompe il silenzio che si era imposta da anni per esprimere in forma dirompente tutto il suo pensiero a ridosso dell’attacco terroristico alle Twin Towers di New York dell’11 settembre 2001.

Angiolo Bandinelli
Rivoluzioni antropologiche in corso

Elemosina. Sul treno che mi riporta a Roma, dopo un breve soggiorno in campagna, leggiucchio e dormicchio per quasi un'ora e mezza. Tra una galleria e una stazione si alternano piacevolmente i campi lavorati e i boschi freschi e verdi di una primavera parecchio bagnata. Quando mancano pochi minuti all'arrivo raccolgo la mia roba – i giornali, i libri, soprattutto – e mi avvio verso la piattaforma. C'è già un giovane, prestante, con la cresta e la scriminatura laterale come va oggi (credo sia uno stile punk) ma anche una inedita areola bianca sulla parte posteriore del cranio che fa pensare, di questi tempi, alla cicatrice di un colpo di pistola. Arriva poi una ragazzetta, ugualmente punk, con blue jeans strappucchiati, t-shirt colorata, anellini, tatuaggi.

Valter Vecellio
Carceri il Consiglio d’Europa accusa. Oltre 3000 gli italiani in carcere all’estero

Le statistiche sono una cosa strana. Se uno mangia il pollo e l’altro digiuna, la statistica dice che ognuno ha mangiato mezzo pollo. E tuttavia, dicono anche che, chiunque l’abbia fatto, un pollo è stato mangiato. Le statistiche sui delitti e l’ordine pubblico dicono che non è vero che siano in aumento; è anzi vero il contrario; sono in calo, in costante calo. Gli omicidi volontari nel quadriennio 1993-1997 sono stati circa 3.800. Tra il 1997 al 2001 sono stati 3.215. Tra il 2001 al 2005, 2.740. E via calando. Sono statistiche ufficiali, del ministero dell’Interno. In flessione anche gli altri reati. L’Italia, tra i paesi europei, è tra le nazioni meno violente.

08-05-2013

Alessandro Barchiesi
Vignetta
Valter Vecellio
Giustizia. In dodici mesi, per l’assassino, neppure la prima udienza del processo. Se ci fosse l’amnistia, forse…

Uno degli argomenti preferiti di quanti si dicono contrari a un provvedimento di amnistia, è che sarebbe la certificazione di una sconfitta, e che è inaccettabile che delinquenti condannati non scontino la loro pena, la facciano franca. Argomento demagogico e pretestuoso, perché ogni anno, senza che nessuno fiati, si consuma quella che di fatto è un’amnistia clandestina, le circa 170mila prescrizioni: di cui beneficia chi si può permettere un buon avvocato, capace di destreggiarsi tra leggi, codici e codicilli, e sa come ritardare i processi.

Luca Comellini
Se il parlamentare è ineleggibile è un dovere del cittadino elettore segnalarlo all'Ufficio elettorale centrale e alla Giunta per le Elezioni

Nei prossimi giorni la Giunta per le Elezioni della Camera sarà chiamata alla formulazione dei giudizi di convalida per ciascuno dei deputati eletti e tra questi vi è Domenico Rossi, eletto nella Circoscrizione elettorale Lazio 1, con la lista “Scelta Civica con Monti per l'Italia”.

Alessandro Gerardi
Perché dopo 40 anni c’è ancora bisogno di un referendum sul divorzio

Checché ne dicano certi atei devoti, il divorzio introdotto in Italia nel 1970 - e confermato con il referendum del 1975 - non ha posto in alcun modo in pericolo la stabilità del vincolo matrimoniale, ma si è configurato per quello che è, cioè una via d’uscita, auspicabilmente dignitosa, da situazioni di vita coniugale non altrimenti risolvibili.

Emma Bonino
Emma Bonino da Londra: Somalia, Siria e crisi internazionali

Il ministro degli Esteri Emma Bonino a Londra per una Conferenza internazionale sulla Somalia, prima missione all’estero da titolare di deleghe del governo guidato da Enrico Letta. Nella Lancaster House, sede di rappresentanza del Foreign Office britannico, a pochi passi da Buckingham Palace, 54 delegazioni di Paesi sovrani e organizzazioni non governative discutono del piano “Six Pillars” (Sei Pilastri) per riportare la pace e per la ricostruzione della Somalia.

Notizie Radicali: il giornale telematico di Radicali Italiani - Direttore: Valter Vecellio
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