Direttore Valter Vecellio. 16 ore 22 min fa

22-05-2012

Mario Staderini
«Napolitano fa bene a tornare a parlare di carcere, ma anche lui deve avere più coraggio»

Partiamo dal tema della settimana e cioè la condizione della giustizia nel nostro paese. Tutti i parlamentari radicali e i dirigenti della Galassia Radicale hanno firmato una lettera per il Presidente Napolitano dato che la battaglia su questo tema sta vedendo una situazione di stallo da parte del parlamento e delle istituzioni.

Enrico Rufi
Perché no a Piero Welby - Carteggio breve

Pubblichiamo di seguito il breve carteggio intercorso tra il Cardinale Gianfranco Ravasi ed Enrico Rufi, sotto segnalazione di quest’ultimo. La prima lettera è datata 30 aprile 2012.

Gentile Cardinal Ravasi,
sono uno di quei privilegiati che avendo le pezze d’appoggio utili a far valere un’ «intensa ricerca interiore» - La cito da una recente intervista -, può sperare di avere la benevolenza di Santa Madre Chiesa nel caso il mio tormento mi dovesse portare al suicidio, come purtroppo accadde tanti anni fa alla poetessa Antonia Pozzi, per la quale Lei ha celebrato giorni fa una messa a Pasturo.

Cronache dell’Eternit. Il PM di Milano chiude indagini a carico di ex dirigenti Enel. Verso processo per omicidio e lesioni per 10 casi

Il PM milanese Maurizio Ascione ha chiuso le indagini, in vista della richiesta di rinvio a giudizio a carico di 7 ex funzionari pubblici dell'ENEL, che hanno ricoperto cariche direzionali nella storica centrale termoelettrica di Turbigo, in provincia di Milano, in relazione a 10 casi di lavoratori morti o che si sono ammalati per la presenza dell'amianto nello stabilimento.

Stefano Vaccara
Visti da New York. Parma, simbolo di civismo e riscatto

Una sensazione di momento storico per l’Italia, direi epocale, ha colto chi scrive queste righe
da New York alla notizia che a Parma il candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle Federico
Pizzarotti aveva vinto. Poi la successiva notizia che Leoluca Orlando stava ridiventando
sindaco di Palermo, la cittá in cui chi scrive é cresciuto, con addirittura il 70 per cento dei voti, nonostante avesse contro il maggiore partito della sinistra ha confermato il dato evidente di queste elezioni: gli italiani, dal Nord al Sud, non seguono piú le indicazioni dei grandi partiti tradizionali. Anzi, quando possono, votano contro. Gli italiani si sono destati torpore e sono pronti per un nuovo Risorgimento democratico?

Valter Vecellio
Elezioni: A., B., B2., C., l’antipolitica siete voi

E ora tutti a bocca aperta di fronte all’“imprevisto” successo del movimento “Cinque stelle” di Beppe Grillo a Parma (e non solo a Parma). Tutti a bocca aperta per le dimensioni del trionfo da una parte di Federico Pizzarotti, dall’altra di Leoluca Orlando… Certo, ora sarebbe bene che tutti, anche noi radicali, ci si rimboccasse le maniche per studiare dati e studi che certificano e registrano umori, tensioni e passioni che percorrono gli abitanti di questo paese, che ha una caratteristica: smentisce puntualmente le previsioni di quanti, in un misto di rassegnazione e indifferenza, sostengono che “tanto poi non cambia nulla”. E’ vero il contrario, quasi sempre qualcosa – e di non irrilevante – cambia.

Alessandro Litta Modignani
Aborto, la trappola dell’articolo 4

Esattamente 34 anni fa, il 22 maggio del 1978, veniva approvata in Parlamento la legge 194 che legalizza e regola l’interruzione di gravidanza in Italia, da praticarsi però esclusivamente all’interno delle strutture sanitarie pubbliche. Proprio questa caratteristica particolare merita una riflessione: come mai, in questo curioso paese, tutte le prestazioni sanitarie, nessuna esclusa, possono essere praticate indifferentemente nelle strutture pubbliche o private, ma l’interruzione di gravidanza no?

21-05-2012

Fulvio Cammarano
Debito e valori

Il pericolo che l’Europa e il suo drammatico stallo economico possano portare a fondo gran parte dell’Occidente esiste. E’ stato ormai detto da tutti che quella che stiamo attraversando è una delle più gravi crisi dal dopoguerra ad oggi, anche se non sempre però viene sufficientemente rimarcato che una parte considerevole delle responsabilità deve essere attribuita alla politica. Non si tratta solo della evidente sudditanza delle scelte politiche nei confronti di una finanza aggressiva e dilagante al punto tale da imporsi sulle timide e ricattabili classi dirigenti, bensì soprattutto di un limite di personalità e visione delle classi politiche europee.

Marco Pannella
Grillo, l’antipolitica, la giustizia, le carceri, l’amnistia, le dichiarazioni di Napolitano, le riforme istituzionali

Quella che segue è la trascrizione, non rivista dall’autore, della domenicale conversazione di Marco Pannella e Massimo Bordin a “Radio Radicale”. Trascrizione a cura di Marco Valerio Lo Prete.

Sulla “necrofilia” dei media italiani dimostrata dopo l’attentato di Brindisi:

Filomena Gallo
Aborto: Alemanno dà il patrocinio ai fondamentalisti, ma lo nega all'Associazione Coscioni, nonostante la richiesta di alcuni Consiglieri

In Italia l'obiezione di coscienza da parte degli operatori sanitari è diventata negli ultimi anni strumento di boicottaggio e disapplicazione di fatto della legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza. Per questo l'Associazione Luca Coscioni e l'Associazione Italiana per l’Educazione Demografica (AIED) hanno deciso di organizzare per martedì 22 maggio, presso la Sala Capitolare della Biblioteca del Senato della Repubblica, un convegno dal titolo "Obiezione di coscienza in Italia. Proposte giuridiche a garanzia della piena applicazione della legge 194 sull'aborto".

Francesco Pullia
Giustizia: sul carcere il silenzio che uccide

Non ci sono, purtroppo, solo i suicidi, il cui numero aumenta di giorno in giorno, a causa della crisi che stiamo attraversando. Ci anche altri morti di cui, a differenza dei primi, non si parla nella maniera più assoluta. Si tratta dei suicidi provocati dall’insostenibile situazione in cui versa il sistema carcerario italiano.

Valter Vecellio
Terremoto. Imprevedibile, certo. Ma…

Ha certamente ragione chi sostiene che il terremoto è qualcosa di imprevedibile, che ti può colpire in qualunque momento, senza che vi siano particolari segnali premonitori; e sappiamo bene di vivere in un paese che è a forte rischio sismico: sono ben poche le aree che gli esperti ci dicono essere al riparo da simili eventi. Ciclicamente si viene colpiti da sismi la cui potenza distruttiva è devastante: il Friuli e l’Irpinia, il Belice; il recente terremoto in Abruzzo, il terremoto in Sicilia nel primo ‘900 che rase al suolo Messina…

Stefano Vaccara
Morire per conto d’altri

Ancora una volta in Italia, in un momento di forti tensioni sociali e alla vigilia di “scosse” politiche, scoppia la bomba. E ancora un volta spunta la mafia, anche se in Puglia la chiamano con quell’altosonante Sacra Corona Unita.

Aborto/Mozioni concernenti iniziative per la tutela del diritto all'obiezione di coscienza in campo medico e paramedico

Mozione Radicali-PD - «Farina Coscioni, Sbrollini, Pes, Bossa, Lo Moro, Argentin, Giulietti, Codurelli, Maurizio Turco, Zamparutti, Mecacci, Bernardini, Cesare Marini, Touadi, Beltrandi, Marrocu». La Camera, premesso che:

Aborto: convegno su applicazione della legge 194 e obiezione di coscienza in Italia

Il 22 maggio 2012 a Roma, alle ore 9.00, presso la Sala Capitolare del Senato di Piazza della Minerva, si terrà il convegno dal titolo “Obiezione di coscienza in Italia. Proposte giuridiche a garanzia della piena applicazione della legge 194 sull’aborto”. Il convengo, promosso da AIED (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica) e dall’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, ha come obiettivo quello di presentare al governo e alle regioni delle proposte giuridiche per far sì che il diritto dei medici ad obiettare e il diritto delle donne ad interrompere la gravidanza possano essere equamente garantiti.

Daniele Carcea
La giostra dei derivati

La grave crisi finanziaria e poi economica scoppiata nel 2007-2008, oggi giunta quasi al quinto anno è ben lontana dal risolversi e, alla fine, i suoi effetti saranno più devastanti del crack del 1929. L’esplosione dell’economia finanziaria che ha raggiunto volumi dieci volte superiori quelli dell’economia reale, accompagnata dall’esplosione del debito privato indotto, hanno creato un cocktail micidiale che ha mandato tutto il mondo sull’orlo della bancarotta.

Aborto-scheda: alla Camera fronte bipartisan in difesa dell’obiezione di coscienza

(AGI) - E' un fronte ampio e bipartisan quello che lunedì chiederà al governo di impegnarsi davanti al Parlamento a dare piena attuazione al diritto di medici e infermieri all'obiezione di coscienza. L'Aula della Camera esaminerà una serie di mozioni che recepiscono le indicazioni del Consiglio d'Europa sulla tutela dell'obiezione di coscienza nei casi di interruzione volontaria di gravidanza, di fine vita e di procreazione assistita. Ma l'attenzione è soprattutto sulla legge 194 del 1978. Fra i quattro testi in discussione, solo uno chiede di garantire unicamente le prerogative degli operatori, escludendo che possano essere bilanciati da altri diritti.

Stefano Vaccara
Il metodo Falcone: la verità, mai smettere di cercarla. Intervista con il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso

New York - Pietro Grasso, il magistrato a capo dell’antimafia in Italia, lo incontriamo al Palazzo di Vetro dell’ONU, dove si trovava mercoledì per partecipare a un dibattito organizzato dall’Italia sulla criminalità organizzata in Centro America, conferenza in cui ha preso parte anche il Ministro della Giustizia Paola Severino, il Segretario Generale Ban Ki-moon, il Presidente dell’Assemblea Generale Nassir Abdulaziz Al-Nasser e a tanti altri ministri di paesi centro americani. A moderare il dibattito Sebastian Rotella, il giornalista d’inchiesta di Propublica.org che si è occupato di criminalità organizzata in Centro America.

18-05-2012

Carlo Soricelli
(In)sicurezza sul lavoro. Dieci agricoltori morti in pochi giorni. Un appello

In pochi giorni sono morti 10 agricoltori schiacciati dal trattore, è un’autentica emergenza sociale. La mancanza della politica che pensa ad altro, la scarsa visibilità mediatica di queste carneficine, condannano a morte tantissimi agricoltori che potrebbero salvarsi.

Basterebbero pochi interventi di protezione sulla cabina che impediscono al guidatore e a chi incautamente sale a bordo di essere sbalzati fuori, e l’allarme mediatico attraverso stampa e televisioni della pericolosità di quell’autentico killer che chiamiamo trattore per salvare tantissime vite.

Salvatore Fleres
Carceri: basta chiacchiere, serve l’amnistia

Nonostante le dichiarazioni di intenti, i proclami, gli impegni, il carcere fa notizia solo quando produce morti, suicidi, violenze o quando manifesta l’illegalità di uno Stato che viene condannato per la sua inciviltà penitenziaria.

Cinzia Gubbini
A Trieste il commissariato degli orrori, sequestri e violenze su 50 immigrati

La morte di Alina rivela una gestione gravissima e omertosa della Questura. A casa del capo un altare al Duce, il Mein Kampf e tutti i testi antisemiti. Targa nazi sulla porta: "Ufficio epurazioni". Il misterioso suicidio di una donna ucraina in un commissariato svela un nucleo di poliziotti neofascisti. A guidarli il vicequestore Baffi, accusato di omicidio. Ed è ancora lì.
Il fermacarte di Mussolini. Dietro la scrivania una targa con su scritto “Ufficio epurazione”, sberleffo della dizione ufficiale dell’ufficio che dirige, quello dell’”immigrazione” a Trieste. E a casa un vero “arsenale” di testi antisemiti, tra cui spicca il classico “Mein Kampf” ma anche il libro per veri “intenditori”: “Come riconoscere un ebreo”.

Carmelo Musumeci
Pollai, canili e carceri

Se avremo aiutato una sola persona a sperare, non saremo vissuti invano. (Martin Luther King) - Su un articolo di Alessandro Sala, leggo: “Quei canili come lager, l’Europa si mobilita. Una petizione dei cittadini ha già raccolto centinaia di migliaia di firme”. (www.corriere.it). E ancora sul libro dal titolo “Detenuti”, appena uscito, dall’autrice, deputata, Melania Rizzoli, (Editore Sperling Kupfer) leggo:

Valentina Ascione
La giustizia a parole

“Sono favorevole a una drastica depenalizzazione», ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Michele Vietti, durante la sua recente visita al carcere romano di Rebibbia: un evento di portata storica, visto che mai in cinquant’anni una delegazione del Csm era entrata in una struttura penitenziaria italiana.

Daniela de Robert
Crisi umanitarie, la rimozione continua. “Break the silence”

Dall’ottavo rapporto di “Medici Senza Frontiere” sulle crisi dimenticate niente di nuovo, solo conferme e dati aggiornati: le crisi umanitarie continuano a essere dimenticate, relegate nel buio del cono d’ombra dell’informazione. Vale per tutti, dai Tg di Mediaset a quelli del servizio pubblico della Rai alla speranza legata al fenomeno de “La7”. Il provincialismo continua ad essere la caratteristica dei media italiani con particolare accentuazione dei Tg.

Valter Vecellio
Amianto: l’emergenza continua. Il “picco” nel 2020. La denuncia del sindaco di Casal Monferrato

L’editoriale di oggi è dedicato a una di quelle questioni, l’amianto, che è una vera e propria peste che avvolge l’Italia, da nord a sud, grandi città e campagne; eppure per ragioni misteriose fa raramente e poca notizia. Ne ha meritoriamente parlato, nell’ultima puntata di “Quello che (non) ho” su “la 7“ Roberto Saviano; ma è l’eccezione che conferma la regola. Eppure…

17-05-2012

Ignazio Marino
Diciamo grazie a un babbuino

Quella della sperimentazione animale – imprescindibile dalla libertà di ricerca scientifica – è questione che solleva accesi dibattiti. Personalmente sono favorevole sia alla ricerca che alla sperimentazione, ma consapevole che vi sono altre opinioni anche all’interno del mondo radicale, su “Notizie Radicali” da tempo è stato avviato un confronto che, come si vedano le cose, è senz’altro utile e interessante. E’ in quest’ottica che oggi si pubblica un intervento del senatore del PD Ignazio Marino (Va.Ve).

Alessandro Litta Modignani
Quei politicanti che “fanno i cattolici”

Nei giorni scorsi le gerarchie vaticane hanno promosso, nella ricorrenza del referendum sul divorzio, una manifestazione “per la vita”, con la partecipazione di gruppi catto-fascisti e di estrema destra.

Angiolo Bandinelli
Un “design” laico

Rientrato da una gita a Helsinki, mio figlio mi invia per email alcune foto della cattedrale luterana di quella città: una panoramica dell'esterno le altre scattate con varie angolazioni all'interno. Io amo Helsinki, che visitai un mezzo secolo fa partecipando ad una manifestazione giovanile internazionale. E di Helsinki ricordo in particolare proprio la splendida chiesa che si erge su una scalinata bianca, dinanzi al porto. Giustamente mio figlio mi segnala che l'edificio, terminato nel 1852 su progetto dell'architetto C.L. Engel, ha un sapore palladiano. Non ricordavo l'interno, le foto mi riserbano una sorpresa. L'impianto è a croce greca, con absidi semicircolari, nelle quali si inseriscono leggere balconate sospese su file di colonne joniche.

Valeria Centorame
«Carceri lager: il giorno della vergogna»

Shoah” è un termine ebraico che significa “annientamento”, “sterminio”. si riferisce ad una delle più vergognose vicende della storia umana, quando i regimi dittatoriali nazi-fascisti, poco più di sessant’anni fa, stabilirono, attraverso leggi razziali, di far arrestare tutti gli Ebrei e di rinchiuderli nei campi di lavoro forzato e di sterminio, per eliminare del tutto la loro “razza”, ritenuta inferiore. La stessa sorte toccò agli zingari, agli slavi, agli handicappati, ai neri, e a tutti coloro che, secondo i nazisti e i fascisti, non appartenevano alla razza bianca ariana, considerata superiore e pura.

Valter Vecellio
Giovanni Falcone. Per ricordare

Si muore generalmente perché si è soli
o perché si è entrati in un gioco troppo
grande. Si muore spesso perché non si
dispone delle necessarie alleanze,
perché si è privi di sostegno. In Sicilia la
mafia colpisce i servitori dello Stato che
lo Stato non è riuscito a proteggere.
(Giovanni Falcone)

… Ninni Cassarà, Emanuele Basile, Rocco Chinnici, Giacomo Ciaccio Montalto, Gaetano Costa, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Boris Giuliano, Pio La Torre, Rosario Livatino, Beppe Montana, Cesare Terranova… sono tante le vittime della mafia, impossibile ricordarle tutte: magistrati, carabinieri, politici, lasciati soli, esposti. Come soli erano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

16-05-2012

Alessandro Barchiesi
Vignetta
Maurizio Bolognetti
Il lavoro rende liberi: le morti bianche di Ottana

La chiamano la “fabbrica dei tumori” e chi ci ha lavorato può essere considerato figlio di un dio minore. E’ la ex Enichem di Ottana dove un tempo si producevano fibre sintetiche. A giudicare da quello che sta emergendo, dalle denunce dell’AIEA (Associazione italiana esposti amianto) e da chi finalmente ha deciso di rompere il muro di omertà, la produzione in quel di Ottana viaggiava di pari passo con l’esposizione dei lavoratori a sostanze tossiche, nocive e cancerogene. Renzo Puggioni, sindacalista della Uil, il 17 febbraio ha denunciato che i morti di Ottana per esposizioni all’amianto e a prodotti chimici cancerogeni sono 45. Un bilancio con ogni probabilità assolutamente provvisorio.

Mario Staderini
Michele De Lucia
Silvio Viale
S.o.s. Radicali Italiani

Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci”. È la frase di Gandhi che abbiamo deciso di riportare sulla tessera di Radicali italiani di quest’anno, assieme al celebre quadro di Francisco Goya “Le fucilazioni del 3 maggio 1808”. Abbiamo cercato in questo modo di comunicare, con una combinazione di immagini e parole forte e non scontata, la gravità della situazione in cui noi militanti della libertà, del diritto e della nonviolenza ci troviamo, ma anche la assoluta necessità di non arrendersi, di non perdere mai la speranza, di proseguire, cocciuti come siamo, le nostre lotte, di potere cambiare le cose, cambiare e migliorare la vita delle persone: questo, per noi, è vincere.

Severino Mingroni
Gentilissima professoressa e ministra Fornero, la prego di leggere il seguente post…

L'altro ieri dalle 16 circa, come tutti i venerdì e i lunedì nel pomeriggio da 3 anni, sono rimasto già a letto dopo la terapia perchè, ho dovuto fare pupù nel pannolone, previo clistere ma, grazie soprattutto al successivo e formidabile dito-talpa di mamma: che immensa goduria!

Ermanno De Rosa
Stati Uniti d’Europa, l’utopia concreta

L’Associazione Visioni Contemporanee, laboratorio di Idee e Cultura Politica, a conclusione del ciclo di approfondimento “Scomporre la storia per ricomporre la politica”, che ha visto la partecipazione di Alberto Colombini, Giuseppe Azzoni, Renzo Zaffanella, Mario Coppetti, Giuseppe Ghizzoni, Claudio Fedeli, Ermanno De Rosa e Gianfranco Colace in una serie di incontri condotti da Agostino Melega, ha voluto riunire tutti i protagonisti per parlare d’Europa, nel pieno della crisi economica che l’ha colpita.

Unione Camere Penali Italiane
Morire in carcere per lo sciopero della fame

L'Unione delle Camere Penali Italiane denuncia l'ennesima tragedia consumata in carcere, e la totale incapacità delle istituzioni a garantire la minima tutela delle persone ristrette. Così, l’Osservatorio Carcere dell’Unione delle Camere Penali Italiane, su quanto accaduto a Lecce, dove un detenuto 38enne, 50 giorni fa, per protesta, aveva cominciato lo sciopero della fame. Una protesta che lo ha portato alla morte. È intollerabile e assurdo che i vertici del carcere pugliese abbiano parlato di una quarantina di detenuti che rifiutano il cibo, dunque nelle stesse condizioni del 38enne morto.

Valter Vecellio
Il caso di Pop Virgil e le riflessioni “normali”, “comuni” di Roberto Saviano

A molti non piace, lo trovano banale, anche un pò furbo, e perfino opportunista. E’ possibile che anche a qualche radicale non piaccia. Del resto non si può piacere a tutti. Parlo di Roberto Saviano l’autore di “Gomorra” e che dimostra come si possa fare una televisione diversa dalla solita televisione e che fa audience.

Certo, Saviano spesso dice e scrive cose “normali”, o che normali dovrebbero essere se solo si vivesse in un paese normale. Il normale diventa quindi eccezionale.

15-05-2012

Alessandro Barchiesi
Vignetta
Lettera al Presidente Napolitano

Caro Presidente,
e l’urgenza delle carceri?
Signor Presidente, sono passati 294 giorni da quando in senato si tenne il convegno Giustizia! In nome della legge e del popolo sovrano. Due giornate straordinarie non solo per la qualità e l’autorevolezza degli interventi, ma soprattutto per l’oggetto dell’incontro: la giustizia italiana, questione che lei definì «di prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile».

Mario Staderini
L’obiettivo di sempre è riconquistare la legalità presupposto del gioco democratico - Intervista a Mario Staderini

Quella che segue è la trascrizione della settimanale intervista del segretario di Radicali italiani Mario Staderini a “Radio Radicale”.

Valter Vecellio
La normalità atroce di casi come quello di Pop Virgil, detenuto morto per digiuno. Il caso di Michele Schiano, 84 anni, detenuto nell’OPG di Aversa…

"Sono tante qui dentro le storie come quella di Pop Virgil, in molti sono nelle sue stesse condizioni, in 30 o forse 40 sono in sciopero della fame: c'è chi protesta perché vuole essere trasferito, chi si dichiara innocente, quasi tutti sono stranieri". E’ quanto racconta all’“ANSA” il vicedirettore del carcere di Lecce, Giuseppe Renna.

Valentina Ascione
La musica è la forma più felice di evasione

Pare che la casa discografica fosse tutt'altro che entusiasta dell'iniziativa di Johnny Cash di suonare in una galera e che avesse perfino tentato di contrastarla. Ma alla fine anche i più scettici avevano dovuto ricredersi davanti alle vendite straordinarie che fece registrare At Folsom Prison: "il primo enorme successo discografico tratto da un concerto live (e in una prigione!)", come si legge nel libro "La musica è leggera", racconto su mezzo secolo di canzoni da poco dato alle stampe dal sociologo Luigi Manconi con Valentina Brinis (pagine 505, euro 16, Il Saggiatore). Era il 1968 e l'anno successivo Cash sarebbe tornato a esibirsi davanti a una platea di detenuti, ancora in California, nel penitenziario di San Quintino. 

Massimiliano Iervolino
Le “Piramidi” di Bassolino

Anche la Campania ha le sue “piramidi”. Il lettore rimarrà sorpreso da questa affermazione, ma si tratta di una verità di cui stranamente pochi parlano. E’ facilmente dimostrabile, infatti, che quasi nessun giornale si sia occupato di questi nuovi  “templi” ed anche che piuttosto rari siano
stati i servizi televisivi dedicati alle enormi distese di territorio campano devastate dalla spazzatura in verticale. Fatto certo è che la Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti, l'otto maggio 2012, subito dopo aver effettuato un sopralluogo in alcuni siti di stoccaggio campani,
li definisce per morfologia ed estensione, paragonabili alle piramidi azteche. Vere e proprie cittadelle della monnezza, ubicate nei già martoriati territori di Terzigno, S.

Camillo Maffia
Marcia per la vita: piccolo diario

Una doverosa premessa: come fan dei B movie, ammetto che la Marcia per la Vita ha un fascino difficile da negare. Arrivi ai Fori Imperiali in un silenzio tombale, con gente che sfila taciturna portando cartelli contro l’aborto. Sopraggiunge un trenino infantile, da cui si spande la musica inquietante di un carillon sul quale cigolano le note di una ninna nanna; alle spalle di questo insolito veicolo, suore che pregano accanto a giovani donne marcianti con l’effige di un feto sanguinante. La mente corre alla spensieratezza prepuberale, rivolta all’epoca in cui al cuore bastavano patatine in busta, maionese e una VHS de “La Casa 2” di Sam Raimi.

14-05-2012

Valter Vecellio
Piccole e meschine manovre in attesa che crolli il castello di carte

Il contesto: per la CDU le elezioni di ieri sono il peggior risultato elettorale dal dopoguerra: la sonora sberla subita da Angela Merkel nel Nord Reno Westfalia, segue a ruota la sconfitta di Nicholas Sarkozy in Francia, e la umiliante mortificazione del conservatore britannico David Cameron. E’ una nuova Europa quella che esce dalle urne: chissà se quanto accade dice qualcosa a Silvio Berlusconi, cui resta ormai solo il “caro amico Vladimir Putin”; un’Europa dove anche lui, con buona pace dei lifting e ceroni, appare sinonimo di “vecchio” e “superato”. Si dirà, con fondamento peraltro, che non si comprende in cosa consiste il “nuovo” e soprattutto se sia preferibile al “vecchio”.

Ivan Innocenti
Sperimentazione animale. Una riflessione. Perché sono contrario

La questione sulla sperimentazione animale mi ha visto nel tempo diventare contrario e abolizionista. Quando come membro del consiglio generale della associazione sono stato coinvolto direttamente mi sono dovuto chiedere materialmente quale sarebbe stata l’azione da intraprendere nel caso in cui dovessi decidere anche per gli altri, oppure defilarmi dal condividere e contribuire alle decisioni e alle azioni. Ho dovuto affrontare la posizione personale che mi ha portato a non mangiare più carne in quanto contrario agli allevamenti intensi, lager per animali, e allo spreco di risorse a scapito della collettività mondiale. I sentimenti antispecisti che mi pervadono sono altro aspetto che mi appartiene.

Fulvio Cammarano
Esteti della crisi

La rivendicazione anarchica dell’attentato a Roberto Adinolfi ha messo in moto la macchina mediatica della memoria e della comparazione con la stagione degli anni ’70-80. Gli anarchici che sono entrati in azione contro il dirigente della Finmeccanica non hanno però molto in comune con il terrorismo di matrice brigatista di trenta - quarant’anni fa. A leggere il documento di rivendicazione, infatti, non si trova alcun obiettivo direttamente politico: niente dottrina, nessun invito alla costruzione di un partito combattente, nessun riferimento alle ricadute della lotta armata, nessuna idea di società nuova da costruire, nessuno studio della fase storica, ma solo l’elogio dell’azione diretta, violenta e distruttiva, “dalla molotov all’assassinio”.

Gianfranco Paris
Lettera aperta ai candidati sindaco di Rieti

Ho seguito con attenzione tutta la campagna elettorale ed ho letto tutti i vostri comunicati, in particolare quelli di questa ultima settimana, dopo il primo turno elettorale. Da un punto di vista generale ho percepito che entrambi puntate sul concetto di rinnovamento della vita politica locale. Per questo fate leva sulla vostra età. Appartenete alla generazione dei figli di coloro che hanno governato direttamente o indirettamente la città per decenni ed è arrivato il momento di assumervi le vostre responsabilità. Dal punto di vista anagrafico la vostra posizione è ineccepibile. Credo che i cittadini di Rieti siano tutti concordi nel ritenere che urge un ricambio anche anagrafico della classe politica locale.

Pier Paolo Segneri
La scrittura della Storia

Facciamo un passo in avanti… con la storia. Un salto nella memoria. Perché se la memoria è viva e vitale nel presente non possiamo relegarla nel ricordo o nel passato, ma bisogna imparare da essa per costruire il futuro. Insomma, facciamo un salto nella storia e andiamo al 21 gennaio 1987, quando Adele Cambria intervista Marco Pannella per il quotidiano “Il Giorno”.

Igor Boni
Proponiamo in Parlamento un referendum consultivo sulla legge elettorale

Premesse

I limiti dell’azione abrogativa parziale o totale dei referendum in materia elettorale è ormai evidente. Il Porcellum non contiene punti d’attacco favorevoli a imbastire un cambiamento radicale delle norme che conducano verso l’uninominale maggioritario.

Il Parlamento ha dimostrato più volte – e l’azione di questi ultimi mesi con la proposta Violante l’ha nuovamente reso evidente – di non riuscire dal proprio interno a produrre altro che controriforme, capaci solamente di tutelare le burocrazie partitocratiche esistenti.

Stefano Vaccara
All’Onu la Siria accusa “gli sponsor” di Al Qaeda

Dal Palazzo di Vetro dell’Onu. “I membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite condannano nei termini più forti i due attentati avvenuti questa mattina a Damasco, in Siria che hanno provocato la morte e il ferimento di decine di persone”: così il presidente di turno dei Quindici, l’ambasciatore dell’Azerbaijan Agshin Mehdliyev, leggendo giovedí ai giornalisti una dichiarazione approvata all'unanimità.

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