Direttore Valter Vecellio. 48 weeks 2 days ago
Susanna Sinigaglia
Exister 2015

Reduce da MilanOltre e NID Platform di Brescia, avevo deciso di concedermi una pausa dopo un’indigestione di coreografie e performance. Diavoletto tentatore, è arrivata però la rassegna di Exister che non avevo più seguito da vari anni e, oltretutto, aveva in programma i lavori di Daniele Ninarello e Ambra Senatore, entrambi persi a Brescia. Et voilà, rieccomi “on the road again”.

Gianfranco Cercone
“Suburra” di Stefano Sollima: il rimpianto della legalità perduta

Un certo cinema, ma anche una certa letteratura popolare (non sono uno specialista, ma vi rientra, credo, la cosiddetta “letteratura pulp”) promettono allo spettatore o al lettore, protetti dalla poltrona di un cinema o dal loro habitat, il brivido di inoltrarsi nei territori dell’illecito, del crimine e della perversione, che sono supposti suscitare in lui un misto di fascino e di ripugnanza.

Gli autori del film Gomorra, diretto da Stefano Sollima, hanno avuto l’idea di raccontare in questa chiave l’ambiente della criminalità romana e para-romana (si considera in particolare il territorio di Ostia) e di quei settori della politica nazionale e anche, a quanto è mostrato, della Chiesa cattolica, collusi con essa.

Giuseppe Candido
Mannino e lo stato di diritto

Arrestato nel 1995 con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa per aver stretto, secondo l'accusa, "un patto con la criminalità organizzata" viene poi assolto in primo grado dal reato di concorso esterno in associazione mafiosa; condannato in appello a cinque anni e quattro mesi nel 2003; due anni dopo la suprema Corte di Cassazione annulla tutto rinviando a un nuovo processo di appello ancora una volta favorevole a Mannino e, nel 2010, ancora una volta la suprema Corte di Cassazione sentenzia in via definitiva: "il fatto non sussiste".

Una carriera azzerata. Politico democristiano di lungo corso, più volte parlamentare, ha impiegato quindici anni per dimostrare di essere innocente, ma ai pm non basta. 

Oreste Bornisacci
“Il giardino dei ciliegi” di Čechov, ovvero l‘incapacità di reagire e di confrontarsi con le avversità della vita

Ljuba, un’aristocratica della Russia di inizio Novecento, dopo lunga assenza torna in una sua proprietà caratterizzata da un meraviglioso giardino di ciliegi. È una proprietà ipotecata e, per questo, a rischio di essere venduta all’asta. C’è la possibilità di evitare questa vendita ma occorre prendere iniziative, occorre capacità di reagire alla situazione. Questa capacità manca completamente a Ljuba che rappresenta una classe, quella dell’aristocrazia russa, ancora egemone ma incapace di confrontarsi con le problematiche della vita, incapace di adattarsi o comunque reagire ai cambiamenti, alle nuove sfide in atto nella società.

Adele Cambria
Diario di “Accattone” - di Adele Cambria

Quello che segue è un articolo della nostra compagna e amica Adele Cambria apparso su Palatina n.18, aprile-giugno 1961. Articolo difficile da trovare, recuperato meritoriamente da Laura Arconti. Uno scritto che vale anche per l’oggi (e il domani); e che è bene rammemorare.

Valter Vecellio
Adele Cambria, nostra compagna “comune”

È stata tante cose, Adele Cambria, come solitamente sanno essere le persone “comuni”. “Comuni” di quella “comunità” e di quella “comunanza” di cui spesso Marco Pannella ci rammemora; e anche di “comunicazione”. Non solo perché è stata giornalista, scrittrice. Perché sapeva e aveva da comunicare; e comunicava. I suoi articoli e le sue inchieste per Paese Sera, la Stampa, l’Europeo”, l’Unità erano da leggere, facevano pensare, ricchi di quella complessità e di quel rigore che sempre più diventa merce rara. I suoi libri non subiscono l’usura del tempo che trascorre, e anche i suoi lavori del teatro, ci fosse un teatro degno di questo nome.

Alessandro Barchiesi
La vignetta
Alessandro Barchiesi
La vignetta
Gabriele Della Rovere
Congresso radicale. Sessant’anni di libertà (*)

Il Partito Radicale compie sessanta anni. Alcuni buoni, altri meno buoni, ma tutti per la nostra libertà 

- Riceviamo e pubblichiamo. Fonte: l'Indro 

Deborah Cianfanelli
Giustizia. Alcune considerazioni sulla Legge di Stabilità

Ancora una volta il nostro Stato non smentisce il suo oramai acquisito status di delinquente abituale a danno dei cittadini ed in costante spregio della Legge, preparandosi a nuove e certe condanne da parte della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.

Sappiamo che l’Italia ha accumulato oltre 5.000 condanne per violazione dell’art. 6 in relazione alla durata dei processi.

L’art. 6 così recita: “ogni persona ha diritto a che la sua causa sia esaminata equamente, pubblicamente ed entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente ed imparziale, costituito per legge, il quale deciderà sia delle controversie sui suoi diritti e doveri di carattere civile, sia della fondatezza di ogni accusa penale che le venga rivolta”.

Eleonora Conti
Lettera ai miei compagni radicali. Grazie per quello che fate, però…

Mi chiamo Eleonora Conti e ho cominciato a frequentare il Partito nel 2006.
Purtroppo per problemi finanziari mi trovo nella condizione da diverso tempo di non poter fare iscrizioni. Per questo motivo ho deciso di scrivere.
Mi scuso fin da ora dei diversi errori grammaticali, lessicali ecc. che potrò commettere.

Furio Colombo
Tony Blair si scusa per la guerra sbagliata

Caro Furio Colombo, Tony Blair ha detto che tutti possono sbagliare e si scusa per avere distrutto l`Iraq insieme a Bush. Chiudiamo qui?
Cristiano

Angiolo Bandinelli
La Roma di Renzi e la Roma di Pannella

Sgomberato (forse, forse...) il campo dall'inquieto e inquietante Marino, sembra che ora Renzi voglia prendere in mano in prima persona il futuro di Roma. Lo sostiene, in un documentato e apparentemente bene informato articolo sul “Messaggero”, Marco Ventura. Non ci pare di aver colto né conferme né smentite da altre fonti, è dunque probabile che l'articolo - apparso sul giornale per eccellenza romano - sia almeno veridico. Il senso è già tutto nel titolo: “Roma capitale della Ue”. Eccoci dunque una Roma sottratta al mediocre orizzonte casareccio nel quale le beghe recenti l'avevano confinata, e proiettata invece sul piano internazionale, europeo.

Pier Paolo Pasolini
Lo scandalo Radicale

Quello che segue è l’intervento scritto da Pier Paolo Pasolini, e che avrebbe voluto leggere in occasione del Congresso del Partito Radicale del 1975. Poté essere solo letto, davanti a una platea sconvolta e muta, perché due giorni prima Pasolini moriva ucciso.

Valter Vecellio
Congresso radicale, la “scommessa”, la posta in gioco, il diritto umano alla conoscenza contro la ragione di Stato

Vigilia, ormai, dell’annuale congresso di Radicali italiani, a Chianciano, dal 29 ottobre al 1 novembre.

Appuntamento di riflessione, “dialogo”, confronto, “dialogo”, bilancio, individuazione di obiettivi da perseguire, iniziative politiche da mettere in cantiere; che fare, come farlo, con chi farlo.
Come vada, quale che siano le decisioni e le scelte che verranno fatte, un momento importante di conoscenza e scambio di “parola” che nessun raffinato mezzo tecnologico potrà sostituire; e si cercherà di affrontare e individuare strade, percorsi, strumenti per perseguire gli obiettivi che ci si pone.

Non è un mistero che nel mondo radicale ci sono molti modi di vedere la stessa cosa. Ogni proposta, ogni candidatura, è scontato, ha pari dignità e legittimità.

Marco Pannella
Maurizio Turco
Lettera al Presidente Mattarella: al Consiglio d'Europa l'Italia guida la classifica per le costanti e ripetute violazioni ai diritti umani fondamentali: Diritto alla Conoscenza e Transizione verso lo Stato di Diritto contro la Ragion di Stato

Al Presidente della Repubblica
On. Sergio Mattarella
Palazzo del Quirinale - ROMA
Roma, 23 settembre 2015

Signor Presidente,

il prossimo 30 settembre l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa discuterà la Relazione 13864 su L'attuazione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo basata sui dati contenuti nella Relazione annuale 2014 del Comitato dei Ministri.

Dai dati contenuti nel rapporto si evince che quasi l’80 per cento dei casi di sentenze non eseguite riguarda solo 9 paesi. Al primo posto c’è l’Italia (2622 casi), seguita da Turchia (1500), Federazione Russa (1474), Ucraina (1009), Romania (639), Grecia (558), Polonia (503), Ungheria (331) e Bulgaria (325).

Rita Bernardini
Dal 29 ottobre al 1 novembre a Chianciano il congresso di Radicali Italiani. Il governo sostenga all’Onu il riconoscimento del diritto alla conoscenza

Lo statuto di Radicali Italiani prevede che ogni anno il congresso del Movimento si tenga “a data fissa nella decade che include il 1 novembre” (art. 3, comma 1). Lo stesso statuto conferisce al segretario la prerogativa/compito di convocarlo (art. 7, comma 2).

Nel convocare la nostra assise da giovedì 29 ottobre a domenica 1 novembre, sento il dovere di dire a ciascuno di voi ciò che ritengo fondamentale per fare dell’appuntamento un fatto politico all’altezza della storia radicale che - avendo come naturale riferimento il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito che insieme ad altri soggetti costituiamo - compie, in questi giorni, sessant’anni.

Matteo Angioli
Claudio Radaelli
Le “confessioni” di Blair, la guerra in Iraq, il diritto umano alla conoscenza da conquistare

Il 25 ottobre, dagli schermi della Cnn, Tony Blair ha chiesto scusa per gli errori commessi in Iraq e ha riconosciuto una parte di responsabilità per l’avvento dell’Isis. Le scuse giungono probabilmente in vista della consegna del rapporto Chilcot al Primo Ministro David Cameron. Consegna, non ancora pubblicazione, per la quale dovremo attendere ancora mesi.

Alessandro Barchiesi
La vignetta
Etiopia: oltre 4,6 milioni di bambini rischiano la fame per una carestia senza precedenti

Quasi cinque milioni di bambini rischiano di soffrire la fame a causa del peggioramento della crisi alimentare in Etiopia, carestia dovuta a una forte siccità che ha colpito zone del paese normalmente verdi e fertili. Un disastro senza precedenti nella storia recente. Secondo “Save the Children”, 350 mila bambini sono già gravemente malnutriti e rischiano, se non curati, di avere, ritardi mentali e fisici o addirittura morire.

Gianfranco Cercone
I "pugni in tasca" di Marco Bellocchio: il conformismo di un contestatore

In occasione dei cinquant’anni dalla sua prima uscita, ritorna per alcuni giorni nelle sale, in una versione restaurata a cura della Cineteca di Bologna, un “classico” del cinema italiano: “I pugni in tasca” di Marco Bellocchio.

Valter Vecellio
Il "nostro" Ugo Tognazzi, radicale e per una sera "capo" delle Brigate Rosse

Lo ricordano, Ugo Tognazzi, perché è grande attore, ma anche un grande regista, un grande sceneggiatore teatrale, cinematografico, televisivo. Perché con Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, è stato uno dei grandi del cinema italiano. A Cremona, la città dove è nato il 23 marzo 1922 lo ricordano, naturalmente; e anche noi. Noi radicali, voglio dire; e per molte ragioni. Ci ha lasciato presto: a 68 anni, il 27 ottobre 1990.

Susanna Sinigaglia
Danza-teatrodanza-danza (e cinema). Milano e oltre

Alla 29° edizione della rassegna di danza MILANoLTREFESTIVAL (21 settembre-7 ottobre 2015) ha fatto seguito, quasi senza soluzione di continuità, la 3° edizione della Nid (New Italian Dance) Platform, quest’anno ospitata a Brescia – dall’8 all’11 ottobre – nell’ambito delle iniziative di Expo 2015. E alcune delle compagnie presenti alla rassegna di Milano lo erano, con lo stesso spettacolo, anche a Brescia per sottolinearne il legame, oltre che ideale, fattuale con la rassegna di Milano.

Oreste Bornisacci
La nostra vita ha un prezzo che paghiamo: quello delle nostre decisioni, delle nostre scelte. È “The price” di Arthur Miller

Victor e Walter sono due fratelli che non hanno contatti da anni; si sono allontanati perché ciascuno ha fatto le sue scelte, ha intrapreso la propria strada. Ora, però, debbono incontrarsi: l’edificio nel quale è l’appartamento di New York dove è vissuto il loro padre, ormai morto da tempo, deve essere demolito e loro, con l’aiuto di un sensale, devono determinare il valore, "il prezzo", delle suppellettili presenti all’interno dell’appartamento per provvedere alla loro vendita.

Gianfranco Camero
Ora si firma su cannabis terapeutica e testamento biologico in Lombardia

Riprende l'iniziativa di Radicali Sondrio a favore della cannabis terapeutica e del testamento biologico con due occasioni per i cittadini di firmare le relative proposte di legge regionali: sabato 24 ottobre, dalle 9:30 alle 12:30, a Sondrio in piazza Campello e a Morbegno in piazza S.Antonio.
I comitati promotori, costituiti da Radicali Italiani, Associazione Luca Coscioni, Possibile e altre associazioni, si propongono di raccogliere entro sei mesi le 5000 firme necessarie per vincolare il Consiglio Regionale lombardo alla discussione delle due leggi.

Valter Vecellio
Opg, sono chiusi, ma sono aperti. Giustizia, le vie delle cause sono infinite

In giro per l’Italia, per vedere e toccare con mano le situazioni in “sofferenza” degli uffici giudiziari. Ottima, l’iniziativa del ministro della Giustizia Andrea Orlando: rendersi conto, sul campo che ci sono tribunali che funzionano, altri che no, e cercare di capire le ragioni per cui accade, e quali i possibili rimedi.

Alessandro Barchiesi
La vignetta
Alessandro Barchiesi
La vignetta
Giuseppe Candido
Ancora l’errore del ponte sullo Stretto

A scuola ti accorgi se un alunno ha copiato quando in due elaborati di due alunni diversi trovi gli stessi identici errori. Berlusconi dice che Renzi lo copia. Abolizione della tassa della prima casa, abolizione dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori e innalzamento del tetto massimo per il vincolo di pagamento in contanti fino a tremila euro che molti considerano un regalo agli evasori. Sono cinquant'anni che assistiamo a disastri idrogeologici più o meno annunciati, ma non abbiamo ancora imparato dai nostri errori. Oggi che, con l'agenda "Verdini" assieme ad un condono in Campania rispunta pure il ponte sullo Stretto di Messina, la coincidenza di errori uguali è tale che viene da dire che ha ragione Berlusconi.

Ennio Di Francesco
Fine del sogno democratico di una polizia autonoma dai partiti?

Matteo Salvini indossando la maglietta della Polizia di Stato arringa alla manifestazione davanti a Montecitorio indetta da un cartello di sindacati di polizia. Molti sono aderenti, tanti forse solo “tutori dell’ordine” disperati, stressati, arrabbiati; ci sono anche dei forestali. Altri parlamentari partecipano, alzano le spalle, sorridono, scherniscono. Magari Renzi dal vicino Palazzo Chigi forse ascolta sornione slogan, fischi ed applausi. Chissà che quel teatro non faccia gioco al progetto di riforma della PA, in cui in un breve articolo si delegano decreti per il “riordino delle forze di polizia”

Maurizio Bolognetti
Ecco perché sosteniamo la campagna promossa da Cosmopolis per istituire un reparto di oncologia pediatrica a Taranto

Ci sono fatti e dati sui quali dovremmo riflettere. Nel 2012, per esempio, nel corso della Health Assembly, l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha riconosciuto che l’inquinamento atmosferico rappresenta il rischio più grave in materia di salubrità dell’ambiente.

Rita Bernardini
Valerio Federico
Mozione generale del Comitato nazionale di Radicali Italiani del 16-18 ottobre 2015

Transizione verso lo Stato di diritto attraverso l’affermazione del Diritto umano alla conoscenza contro la ragion di Stato

Al termine dei lavori del Comitato Nazionale di Radicali italiani la segretaria Rita Bernardini e il tesoriere Valerio Federico hanno presentato la seguente mozione, approvata con 24 voti a favore, quattro astenuti e nessun voto a contrario

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, riunito a Roma dal 16 al 18 ottobre 2015,
preso atto che il prossimo congresso, che si terrà  a Chianciano dal 29 ottobre al 1° novembre, è stato convocato dalla Segretaria del Movimento sul duplice e convergente obiettivo

Rita Bernardini garante dei detenuti subito! L'appello di “Amnistia, Giustizia e Libertà Abruzzi”

Il Tribunale Amministrativo Regionale ha riammesso Rita Bernardini Garante dei Detenuti abruzzesi: l'esclusione è stata annullata perché illegittima. La competenza della decisione spettava ai Capigruppo del Consiglio regionale e non agli uffici amministrativi, che avevano “scartato” la candidatura di Rita Bernardini per motivi infondati prima ancora che potesse essere discussa dalla Regione Abruzzo: ritenuta la manifesta fondatezza del ricorso presentato dagli avvocati Paolo Mazzotta, Giuseppe Rossodivita e Vincenzo Di Nanna (segretario di Amnistia, Giustizia e Libertà Abruzzi), il tribunale, con sentenza semplificata, ha quindi ritenuto nullo il motivo di esclusione.

Alessandro Barchiesi
La vignetta
Alessandro Barchiesi
La vignetta
Oreste Bornisacci
“Il bugiardo” di Carlo Goldoni: un incallito mentitore o un simpatico visionario che vuole evadere, fuggire da una squallida quotidianità?

Nel suo “L’autore a chi legge” Carlo Goldoni, ci presenta la genesi del suo "Il bugiardo": “con sincerità svelerò a' miei Leggitori aver il soggetto della presente Commedia tratto in parte da quella di Pietro Cornelio […] servito appena mi sono dell'argomento, seguito ho in qualche parte l'intreccio; ma chi vorrà riscontrarlo, dopo alcune scene che si somigliano, troverà il mio Bugiardo assai diverso […] io per altro ho dato un giro assai più brillante ad una tale Commedia. Ho posto al confronto dell'uomo franco un timido, che lo fa risaltare.

Angiolo Bandinelli
Heidegger-Ratzinger, l’eurocentrismo nocivo (*)

Bisognerà un giorno decidersi ad affrontare per le corna il tema del confronto definitivo con la filosofia di Martin Heidegger, con le devastanti prospettive e costrizioni che impone all’uomo. E non sarà sufficiente, in questa riconsiderazione, porre attenzione sul pur grave capitolo dell’antisemitismo che gli viene imputato. Quello che a me pare urgente è un “agonizing reappraisal“ del suo pensiero nella sua interezza.

Valter Vecellio
Atena Farghadani: quanto costa una stretta di mano in Iran (*)

Vorrei invitare chi è davanti a un computer ad andare su Google e cercare “Atena Farghadani”. Troverà molte notizie importanti e interessanti, qualcuna anche pubblicata sui giornali o di cui parlano televisioni e radio; e troverà il testo di un appello di Amnesty International, questo:

Your Excellencies the Leader of the Islamic Republic of Iran, Head of the Judiciary, President of the Islamic Republic of Iran,

We, the undersigned, call on you to:

- Release Atena Farghadani immediately and unconditionally, as she is a prisoner of conscience;

- Ensure that Atena's conviction and sentence are quashed; 

Maria Cristina Massili
Uberpop e l'immigrazione in Europa

Nel precedente articolo scrivevo che la lotta che la multinazionale Uber sta conducendo su scala globale al servizio pubblico insidia non solo la regolamentazione di una sfera di lavoro autonomo, quella che interessa i tassisti, i corrieri, i detentori di licenze che consentono l'esercizio legale dell'attività di conducente, ma i codici inconsci delle relazioni umane.

Vediamo perché.

La regolazione sociale e pubblica del lavoro autonomo e dipendente è costituita da una lunga storia di lotte e conflitti. Nell'occidente moderno però nessuno aveva mai messo in dubbio che il soggetto deputato alla regolazione dei conflitti dovesse essere un'istituzione pubblica di natura politica.

Gianfranco Cercone
“Io e lei” di Maria Sole Tognazzi: la commedia degli ostacoli interiori

Uno dei temi tradizionali della commedia, fin dalle sue antiche origini teatrali, è un amore ostacolato e alla fine trionfante. Ma se l’ostacolo era un tempo costituito dalle norme sociali o dall’intromissione di un illustre prepotente, oggi, in società meno repressive, esso è a volte “interiorizzato”, risiede cioè nella psiche dei due amanti.

Un esempio è la commedia che Maria Sole Tognazzi ha costruito intorno al legame amoroso tra due donne mature, nel film “Io e lei”.

La convivenza tra le due protagoniste è armoniosa. Eppure un ostacolo tra loro c’è, dapprima quasi impercettibile. Ma nello sviluppo del racconto si manifesta con sempre maggiore evidenza; si ingigantisce fino a compromettere quasi irreparabilmente quella relazione.

Angiolo Bandinelli
Un Sinodo laico non dovrebbe troppo allarmarsi per lo stato della famiglia

La storia dell’occidente (lo spazio mentale che intercorre tra Europa ed America, più o meno) è la storia della elaborazione, a partire da un nucleo greco-cristiano, del concetto di "persona". Di "persona", dico, anche se le prime configurazioni moderne (illuministe) di quel concetto miravano soprattutto all’ “rindividuo”. Con sfumature anche significative, comunque, "individuo" e "persona" sono varianti (e reciprocamente) del concetto di "soggetto". Attributo della persona, come del soggetto, viene considerato il suo essere autonomo e responsabile di sé, della sua vita, e del rapporto con gli "altri", gli altri soggetti assieme ai quali dà forma alla società e, soprattutto, allo stato.

Valter Vecellio
Storie da “Un giorno in pretura”, ma non c’è nulla da ridere

Molti ricordano certamente “Un giorno in pretura”, il film di Steno con Alberto Sordi, Peppino De Filippo, Sophia Loren, Silvana Pampanini, Walter Chiari, Leopoldo Trieste. È un film che parla, in chiave “leggera”, ma al tempo stesso serissima, della giustizia cosiddetta “minore”: quella che si confronta ogni giorno con le vicende umane più comuni e disparate. 

Qui mancano De Filippo, Sordi, Chiari; ma sono comunque episodi che possono far parte di quella galleria, una sorta di  “Un giorno in pretura due”; e rivelano più di qualsiasi convegno o trattato giuridico, lo stato della giustizia in Italia.

Alessandro Barchiesi
La vignetta
Alessandro Barchiesi
La vignetta
Giuseppe Candido
Quando la regola e il diritto non valgono

Zero virgola. È questa la percentuale che tocca ai Radicali. Zero virgola sette, per la precisione, ma che in politica, dice Pannella, equivale a zero. Appunto: zero virgola, si direbbe.

Alessandro Barchiesi
La vignetta
Alessandro Barchiesi
La vignetta
Valter Vecellio
Sinodo e caso Charamsa. Incidenze, coincidenze

Jorge Luis Borges, Leonardo Sciascia, possono aiutare chi è laico, tendenzialmente anticlericale, a comprendere quello che accade e si agita in queste ore in Vaticano? Forse sì. Borges e Sciascia erano cultori di un particolare genere: quello delle coincidenze, e con una particolare attenzione per le incidenze. "Coincidenze e incidenze", il titolo di una rubrica curata da Sciascia per l'Ora di Palermo.

Guido Biancardi
Le prime increspature che annunziano il grande tsunami per i cristiani

È polacco ma non è l'idraulico già evocato come il preannunzio della disgregazione di una unione europea non saldamente fondata su valori comuni e principi condivisi. È invece un teologo dell'ex Sant'Uffizio, il polacco (Krzysztof Charamsa), da cui, attraverso un coming out (“rifiuto e denunzio ….questo paranoico rifiuto delle differenze sessuali...

Alessandro Barchiesi
La vignetta