Direttore Valter Vecellio. 18 ore 11 min fa

Esteri

L’ONU invia Prodi nella tana di Al Qaeda

15-10-2012

New York. Dal Palazzo di Vetro dell’ONU. Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha approvato all’unanimità venerdì una risoluzione presentata dalla Francia in preparazione del dispiegamento di truppe straniere in Mali per dare assistenza all'esercito nazionale per liberare le zone del Nord del Paese dall’occupazione dei militanti islamici. Il documento adottato dai Quindici sostiene la pianificazione per l'invio di una forza internazionale di stabilizzazione, e da’ al segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon 45 giorni di tempo per consultarsi con l'Unione Africana, l'Ecowas e le autorità del Mali per presentare una relazione dettagliata su come tale forza dovrà essere creata, finanziata, e distribuita.

Stefano Vaccara

La seconda fase della guerra in Somalia

09-10-2012

Nel porto di Chisimaio, scrive Simon Allison sul giornale sudafricano “Daily Maverick”, i ribelli somani di Al Shabaab hanno subito una sconfitta grave, ma non definitiva. Tutto fa pensare che moltiplicheranno le operazioni di guerriglia.

Alla fine, dopo essersi faticosamente fatti strada tra le sabbie, il fango e le foreste della Somalia, il 28 settembre i soldati keniani e somali hanno attaccato Chisimaio. Mentre i militari sbarcavano sulle spiagge della città, molti combattenti di Al Shabaab sono fuggiti, abbandonando il porto somalo che era diventato la loro principale fonte di guadagno e di approvvigionamento.

Simon Allison

L’ONU e la paura di un conflitto mondiale

08-10-2012

New York. Dal Palazzo di Vetro dell’ONU - Mentre la tensione al confine fra Turchia e Siria restaincandescente, col Parlamento turco che ha dato via libera, come richiesto dal premier Erdogan, all’autorizzazione ad intraprendere azioni militari contro la Siria quando ritenute necessarie, è arrivata giovedì anche la condanna del Consiglio di sicurezza dell'Onu che, in un press statement, in una dichiarazione alla stampa, ha chiesto a Damasco che “simili violazioni del diritto internazionale cessino subito e non si ripetano più”, invitando la Siria al “pieno rispetto” dell'integrità territoriale dei Paesi confinanti.

Stefano Vaccara

Siria: Assad risponda dei suoi crimini

05-10-2012

“Alla strage di Utoja risponderemo con più democrazia e più stato di diritto”.
Il presidente norvegese, all’indomani della ignobile strage perpetrata da Brewick, ha invocato la forza tranquilla ed educativa delle regole democratiche, che non conoscono derive autoritarie e non vanno in pensione quando il gioco si fa duro. Anzi, quello è il momento in cui servono per regolare la convivenza tra le persone.

Il diritto che governa l’emergenza senza piegarsi alla violenza, senza abbruttirsi per inseguire vendette. Un diritto che non si arrende alla paura, non restringe i diritti individuali ma li potenzia, per educare e responsabilizzare i cittadini.

Filippo Vignali
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