Direttore Valter Vecellio. 43 weeks 2 days ago

Esteri

Burkina Faso un golpe che ci riguarda ( anche se non ci pare)

Impegnati, “distratti” da quanto accade in quello scacchiere che va dall’Irak alla Libia, poca o nessuna attenzione si presta a quel che accade in un paese dell’Africa francofona, il Burkina Faso; non è questione centrale, a quanto pare. Quello che si muove ad Ouagadoungou e dintorni, tuttavia, va tenuto d’occhio; per quello che accade; e perché accade.

Iran, “Nessuno tocchi Caino” lancia appello per scarcerazione dello scienziato Omid Kokabee

Nessuno tocchi Caino” lancia un appello per la scarcerazione immediata dello scienziato Omid Kokabee, detenuto nelle carceri iraniane dal 2011 e condannato a dieci anni di carcere con l’accusa di “contatti con governo ostile”.

In realtà, Omid Kokabee è un detenuto politico, che ha solo affermato la propria libertà di scienza e di coscienza, perché, da scienziato, ha avuto il coraggio di rifiutare di mettere le sue conoscenze al servizio del programma nucleare militare iraniano.

Una proposta radicale per la pace: privatizzare le religioni

La feroce esecuzione da parte dello stato islamico del professor Khaled Asaad, capo del sito archeologico dell’antica città romana di Palmira, non ha fatto riflettere sufficientemente l’Occidente. Il professore probabilmente non aveva una innata disposizione d’animo ad accettare le logiche conflittuali che portavano alla devastazione del sito al quale aveva dedicato mezzo secolo della sua vita. I riconoscimenti degli archeologi di tutto il mondo l’ha fatto diventare una preda ambita dei terroristi che prima l’hanno arrestato, poi interrogato e torturato per oltre un mese e infine decapitato pubblicamente sulla piazza di Palmira probabilmente perché non aveva rivelato dove avesse portato le statue che erano state rimosse. 
 

Haigaz chiamava: «Mikael...Mikael..», Armenia 1915. Una testimonianza

Per capire cosa significa la disperazione (e l'orrore) che sono in quel grido strozzato, «Mikael..Mikael...» evocato nel libro, si deve andare alla pagina 63, capitolo 17. Ma il lettore non abbia fretta di andarci, non c'è bisogno: non è un poliziesco dove l'autore gioca a rimpiattino con chi legge, e dissemina tracce qua e là ben occultate, per vedere chi dà scacco matto e scopre il colpevole. Qui no. Qui c'è solo da aver pazienza; sopportare che pagina dopo pagina il cuore ti si stringa per la pena: lo devi decidere davvero che vuoi andare avanti nella lettura, conoscere un orrore che si dipana pagina dopo pagina: una sofferenza reale, una persecuzione subita e patita, senza scopo o ragione, come del resto sono tutte le persecuzioni, le sofferenze.

Syndicate content

Notizie Radicali: il giornale telematico di Radicali Italiani - Direttore: Valter Vecellio
Team: Simone Sapienza, Maria Veronica Murrone
Sito web: Mihai Romanciuc
Vuoi collaborare? Scrivi a notizie.radicali.it@gmail.com