Direttore Valter Vecellio. 1 year 4 weeks ago

Ambiente

Ideologia ambientalista

Oggigiorno una parte dell’opinione pubblica aspetta con ansia di conoscere gli obiettivi di riduzione delle emissioni che i governi si impegnano periodicamente a rispettare a ogni summit climatico. Lungi dal rappresentare un progresso nella storia del pensiero e in quella del benessere umano, questi summit costituiscono un’attualizzazione del pensiero collettivista, un socialismo reale 2.0. Difatti, l’attribuzione centralizzata delle quote di emissioni non è altro che – mutatis mutandis – la riproposizione di una tecnica di gestione e controllo pianificati dell’attività economica che ha già fallito clamorosamente ovunque essa sia stata applicata.

Storie di merda, depuratori e reflui urbani

Quante volte ho ripetuto che l’Italia è uno Stato canaglia incapace di rispettare il diritto comunitario posto a tutela dell’ambiente e della salute umana. Siamo uno Stato canaglia incapace di rispettare la sua propria legalità. Siamo uno Stato che recepisce con puntuale e disarmante ritardo le direttive comunitarie in materia ambientale e che con altrettanta puntualità, anche quando le ha recepite, non le applica.

Eternit. Si sapeva da cinquant’anni. Questo è il vero scandalo

Uno degli scandali della vicenda Eternit, al di là della prescrizione dei giorni scorsi, è costituito dal fatto che da tempo si era a conoscenza degli enormi danni che l’amianto può provocare: per quel che riguarda l’estrazione in cave a cielo aperto del minerale; per il processo di lavorazione industriale; per il deterioramento legato all’usura del tempo dei composti di fibro-cemento usati nell’edilizia; e il conseguente rilascio sistematico nell’aria di minuscole particelle del materiale, che vengono inalate cronicamente dai lavoratori e delle persone che con esse entrano in contatto.

Rifiuti Campania: persi 31 milioni di fondi Ue. I radicali presentano un esposto alla Corte dei Conti

Trentuno milioni di euro di fondi europei del Fesr (Fondo Europeo Sviluppo Regionale) persi dall'Italia per effetto della procedura di infrazione 2007/2195 avviata il 29 giugno 2007 dalla Commissione europea contro il nostro Paese per non aver adottato in Regione Campania tutte le misure affinché i rifiuti venissero smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo, né danni per l’ambiente, e per non aver creato una rete integrata e adeguata di impianti di smaltimento. Seguono sia una condanna da parte della Corte di Giustizia, che una doppia bocciatura di un ricorso e di un’impugnazione presentate dall’Italia.

Syndicate content

Notizie Radicali: il giornale telematico di Radicali Italiani - Direttore: Valter Vecellio
Team: Simone Sapienza, Maria Veronica Murrone
Sito web: Mihai Romanciuc
Vuoi collaborare? Scrivi a notizie.radicali.it@gmail.com