Direttore Valter Vecellio. 2 giorni 10 ore fa

Democrazia reale

Lo Stato spergiuro e recidivo

22-03-2013

Il Presidente Napolitano chiama il suo popolo all'unità, alla dignità, all'orgoglio: e lo fa nel primo mattino di speranza che si affaccia dal buio profondo durato tanti mesi; lo fa quando, in un sussulto di illuminazione, un parlamento sconnesso -nato da una legge invereconda- é riuscito a mettere due rarità incorrotte sulle sue poltrone più alte.

Laura Arconti

Per un governo di scopo, cioè solo di emergenza nazionale

18-03-2013

L’elezione di due presidenti delle Camere in prima linea contro la mafia e per i diritti umani significa che la posta in gioco è la tenuta della democrazia politica nella crisi del vecchio welfare.

Salvatore Sechi

Le derive “grilline” e l'articolo 67

15-03-2013

Definire il M5S un movimento autoritario significa operare in cattiva fede, gettando fango su un gruppo molto ampio di cittadini che, come e più degli altri partiti, si sono rimessi alla prova delle elezioni e hanno, democraticamente, raggiunto un risultato senza eguali nella breve storia della Repubblica Italiana. Un risultato che non può non entusiasmare. I “grillini” rappresentano la versione italiana del “Yes, we can” che portò Obama alla Casa Bianca: un gruppo di outsider che, tramite internet, le piazze e il sostegno del popolo hanno conquistato il parlamento. Non sono cose che accadono tutti i giorni. Tutto questo dovrebbe farci ben sperare. Significa che la politica non è un istituzione così ingessata come si pensava. Certo, i problemi non sono risolti.

Samuele Tavani

Gli italiani sono un popolo privato della democrazia

13-03-2013

Il voto per Beppe Grillo è stato l’unico voto libero, di dissenso che nelle scorse elezioni si poteva ragionevolmente esprimere a livello di massa, ed è un voto che non è stato determinato dall’online, come dicono tutti. Il voto per Grillo è in diretta proporzione agli ascolti televisivi forniti agli italiani dai principali telegiornali e “talk-show”: nella classifica lui era 6° per ascolti fra gli esponenti politici, mentre io ero 270°! Cioè in quanto Radicali non ci siamo, NON C’È comunicazione quando sei il 270° per ascolti! È un dato meramente aritmetico, astratto, cioè privo di qualsiasi contenuto informativo e comunicativo (dati del Centro d'Ascolto dell'Informazione Radiotelevisiva).

Marco Pannella
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