Direttore Valter Vecellio. 11 ore 51 min fa

Informazione

Il mondo astratto di Angelo Panebianco (e qualche domanda, in attesa di risposta, ai radicali)

09-11-2012

Scrivo queste righe animato da una sincera volontà di comprendere una cosa che mi è sempre parsa oscura, e spero che qualcuno vorrà aiutarmi a farlo. Lo spunto mi viene offerto da un articolo di Angelo Panebianco pubblicato su "Sette" del 26 ottobre 2012 in cui si riprende - senza citarli, naturalmente, ma questa non è una notizia ... - un vecchio cavallo di battaglia dei radicali: la parificazione fiscale fra lavoratori autonomi e dipendenti, attraverso l'abolizione delle ritenute alla fonte sui redditi. L'argomento è noto: i lavoratori dipendenti sono onesti per forza dal momento che lo Stato preleva le imposte prima ancora che essi ricevano lo stipendio, mentre i lavoratori autonomi hanno tutte le possibilità di occultare i propri redditi.

Marco Sindona

Senza informazione non si può scegliere e non si può realizzare la democrazia. Intervista a Gherardo Colombo Consigliere d’amministrazione Rai

08-11-2012

Gherardo Colombo, assieme alla collega Benedetta Tobagi, entrambi consiglieri di amministrazione RAI designati dal PD ha partecipato ai lavori della XVI assemblea della federazione delle chiese evangeliche in Italia, svoltasi a Pomezia dal 1 al 4 novembre.

Emiliano Silvestri

Perilli. Il bue disse cornuto all'asino

07-11-2012

Intriganti osservazioni a margine delle calunniose accuse diffuse da Perilli (consigliere regionale Lazio del PD) e Lodovisi (segretario provinciale PD di Rieti) a Lidia Nobili (consigliera regionale PDL) e Paolo Campanelli di Radicali Italiani.

Gianfranco Paris

La lettera. Le “imprecisioni” del professor Sartori. E una censura

23-10-2012

L’antefatto: il “Corriere della Sera” pubblica in prima pagina sabato 20 ottobre un lungo articolo-editoriale del professor Giovanni Sartori in materia di riforme elettorali. Nell’articolo il professor Sartori rinnova una sua trentennale polemica nei confronti di Marco Pannella; poco male non fosse se il commento non fosse accompagnato da numerose diciamo così “imprecisioni”. Il giorno successivo il “Corriere della Sera” pubblica una lettera di Mario Segni, anche lui chiamato in causa da Sartori. La lettera viene pubblicata a pagina 43. Un minimo di deontologia professionale farebbe sì che Pannella, così pesantemente chiamato in causa, fosse messo nella condizione di poter replicare; nulla di tutto ciò.

Romano Scozzafava
Condividi contenuti