Direttore Valter Vecellio. 8 weeks 5 days ago

Editoriale-direttore

Mafia: quando Gioacchino La Barbera due smentisce Gioacchino La Barbera uno

Vai a capire. Quando parla un ex boss della mafia del calibro di Gioacchino La Barbera, c’è da prestargli attenzione. Appartenente alla cosca di Altofonte, è uno che di cose ne ha fatte; uno di quelli che partecipa alla strage di Capaci. È diventato un collaboratore di giustizia, e lo racconta così, quel 23 maggio del 1992: “Fui io a dare il segnale agli altri appostati sulla collina. Ero in contatto telefonico con Nino Gioè. Sapevamo che il giudice sarebbe arrivato di venerdì o sabato... Era tutto pronto, e il cunicolo già imbottito di esplosivo. Ce lo avevo messo io, due settimane prima.

Valter Vecellio

L’affaire Tortora, l’Affaire Italia

Chi, a Torino, transita nella centrale galleria che mette in comunicazione via Pietro Micca con piazza Solferino, si imbatte, da qualche giorno, in due targhe, che a quella Galleria danno il nome: “Galleria Enzo Tortora”. L’omaggio a una persona vittima di una gravissima persecuzione giudiziaria che si è consumata a partire dal 17 giugno 1983, e che è rimasta impunita. Ringrazio i promotori e gli organizzatori di questa iniziativa. Ho pensato a tante cose, nel transitare sotto quella galleria, sotto quelle due targhe semplicissime: “Enzo Tortora Genova 30.11.1928 – Milano, 18.5.1988”. Morto ad appena sessant’anni, Enzo; ormai trent’anni fa…

Mi sono chiesto se Enzo Tortora sarebbe contento, di questa inaugurazione. Tutto sommato, penso di sì, a patto...

Valter Vecellio

Giustizia, ormai è ordinaria emergenza

Sì, avete ragione voi. I radicali e in primis Marco Pannella hanno davvero proprio rotto le scatole con questo loro ossessivo e ossessionante parlare di carcere, di giustizia; e che diamine! Quella Rita Bernardini, segretaria dei Radicali italiani poi, ti pianta uno sciopero della fame una settimana sì, l’altra pure. Non si stanca mai? Avete ragione voi, ad esserne stanchi, ad averne pieni i santissimi… Però, vedete, accadono cose che vanno al di là di Pannella, di Bernardini, dei radicali. Loro lasciamoli perdere, facciamo finta non ci siano… Ascoltiamo quello che dicono senza occuparci di loro, leggiamo le loro dichiarazioni e comunicati, senza tener conto che sono loro a dichiarare, a comunicare.

Valter Vecellio

Scattone ha pagato il suo debito. Perché non può insegnare?

Sì, d’accordo: in “nome del popolo italiano Giovanni Scattone è stato condannato a cinque anni e quattro mesi di reclusione per l’omicidio, colposo e aggravato, di Marta Russo, il famoso delitto all’università de “La Sapienza” del 9 maggio 1997. Delitto che resta negli annali dei misteri della cronaca nera italiana. Sul come e il perché è stata uccisa quella povera ragazza si è detto e scritto di tutto. Indimenticabili alcune affermazioni della pubblica accusa, secondo cui “il movente è l’assenza di movente”, dopo, però averne elencati una quantità e tra i più disparati. Per non parlare dell’ipotizzata presenza demoniaca che sarebbe aleggiata nell’aula di giustizia.

Valter Vecellio
Syndicate content

Notizie Radicali: il giornale telematico di Radicali Italiani - Direttore: Valter Vecellio
Team: Simone Sapienza, Maria Veronica Murrone
Sito web: Mihai Romanciuc
Vuoi collaborare? Scrivi a notizie.radicali.it@gmail.com