Tibet, Dalai Lama: immolazioni colpa genocidio culturale Cina
Roma - Il Dalai Lama punta il dito contro Pechino: l'ondata di religiosi tibetani che dall’inizio dell’anno si sono dati fuoco in nome della libertà e contro l’occupazione è frutto del "genocidio culturale" condotto dalla Cina in Tibet.
Non usa mezze parole il leader spirituale dei buddisti tibetani per accusare il governo di essere il responsabile della vera e propria 'carneficina' di monaci tibetani – almeno 11 dall’inizio dell’anno – in corso nel Sichuan, la provincia cinese del Tibet che chiede l'indipendenza e il ritorno del Dalai Lama.
A queste richieste Pechino ha risposto con l'invio nella regione di oltre 20.000 agenti per la "rieducazione" del popolo muniti di bandiere ed immagini dei leader cinesi da distribuire casa per casa. Fin dall’inizio delle immolazioni dei monaci in segno di protesta contro la repressione cinese e per rivendicare il ritorno del leader spirituale in esilio, nel marzo scorso, Pechino ha dato la colpa alla "cricca del Dalai Lama" che,sobillata da potenze straniere, induce i monaci a commettere atti contrari alla religione buddista.
Aa appena qualche giorno dall’ultima vittima, una monaca di appena vent’anni che si chiamava Qiu Xiang, il Dalai Lama – in una conferenza stampa a Tokyo – è stato durissimo. "C'è una sorta di genocidio culturale che avviene" sul tetto del mondo, ha detto. "Nel corso degli ultimi dieci, quindici anni ci sono stati dirigenti cinesi molto decisi... è per questo – ha spiegato il premio Nobel per la Pace – che vedete accadere questo genere di tragici indicenti".
In risposta alla repressione cinese – aumentata dopo le proteste del 2008 e culminata nel controllo militare dei principali monasteri e nell’arresto di religiosi – sempre più monaci tibetani hanno scelto di immolarsi. Il copione si ripete sempre uguale: si cospargono di kerosene e si danno fuoco mentre lanciano slogan per il ritorno del Dalai Lama e contro gli occupanti cinesi.
"Noi – ha ripetuto il Dalai Lama – condividiamo in pieno i principi della nonviolenza". Ma ha aggiunto di non poter condannare chi si lascia prendere dallo sconforto.
(Ansa).
Sullo stesso argomento
Ricevi via email
Scelti da voi
- Most:
- Google analytics
- Elezioni: A., B., B2., C., l’antipolitica siete voi (192 volte)
- Aborto, la trappola dell’articolo 4 (119 volte)
- Grillo, l’antipolitica, la giustizia, le carceri, l’amnistia, le dichiarazioni di Napolitano, le riforme istituzionali (119 volte)
- «Napolitano fa bene a tornare a parlare di carcere, ma anche lui deve avere più coraggio» (83 volte)
- Aborto: convegno su applicazione della legge 194 e obiezione di coscienza in Italia (65 volte)
- La giostra dei derivati (56 volte)
- Il metodo Falcone: la verità, mai smettere di cercarla. Intervista con il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso (56 volte)
- Carceri: basta chiacchiere, serve l’amnistia (46 volte)
- Perché no a Piero Welby - Carteggio breve (44 volte)
- Terremoto. Imprevedibile, certo. Ma… (44 volte)
