Radicali in Parlamento
Digiuno Beltrandi. Farina Coscioni su film Englaro. Perduca e Poretti su carcere. Turco su risoluzione PE obiezione di coscienza aborto.
Marco Beltrandi
“Il Governo sta facendo passi importanti sulla questione del ritardo dei pagamenti alle piccole e medie imprese e ai professionisti da parte della pubblica amministrazione e da parte di alcune grandi imprese. Lo dimostrano sia le notizie relative alla legge comunitaria sia quelle sul provvedimento relativo alle liberalizzazioni e la concorrenza, rispetto ai quali con il PD presenteremo emendamenti migliorativi. Così come la notizia dell’apertura di un tavolo di confronto con l’ABI del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera”. E’ quanto sostiene Marco Beltrandi, deputato radicale, in sciopero della fame da lunedì 23 gennaio, per i ritardi dei pagamenti alle piccole e medie imprese e ai professionisti da parte della Pubblica Amministrazione e da parte di alcune grandi imprese.
Beltrandi tuttavia, ritiene con riferimento in particolare ai debiti della pubblica amministrazione, “che sia imprescindibile quantomeno avviare un percorso certo, anche nei tempi, di rientro dal debito, altrimenti anche la salute dei conti pubblici italiani ne sarà inevitabilmente compromessa. Lo Stato non può e non deve continuare a chiedere soldi ai creditori propri a tempi lunghi ed indefiniti”.
Per questo Beltrandi annuncia che continuerà lo sciopero della fame intrapreso lunedì 23 gennaio; e rivolge un appello a chi ha la possibilità di informare i cittadini italiani perché “non sia silente di fronte ad una iniziativa anche parlamentare che i radicali stanno conducendo da circa tre anni, in continuità con una attenzione all’economia almeno quarantennale”. All’iniziativa si sono aggiunti due imprenditrici e Luca Peotta, di “Imprese che resistono”, anch’essi in sciopero della fame.
Maria Antonietta Farina Coscioni
Maria Antonietta Farina Coscioni ringrazia pubblicamente il regista Marco Bellocchio, “già in passato autore di opere coraggiose e importanti sotto il profilo civile ed artistico, che ha deciso di realizzare un film sulla vicenda di Eluana Englaro”.
Farina Coscioni si dice sicura che Bellocchio non si farà intimidire dalle polemiche che fatalmente si vorranno accendere, e che “ancora una volta saprà darci un’opera che ci farà riflettere su un tema delicato su cui tanti hanno voluto speculare. Sono certa che sarà un film “per la vita”, intesa come dignità e rispetto della volontà della persona”.
E’ l’occasione per Farina Coscioni, per rivolgere un appello al padre di Eluana, Beppino: “So che è doloroso, so che si tratta di una decisione difficile: ma renda pubbliche le immagini della figlia negli ultimi mesi di vita; finora abbiamo sempre e solo visto Eluana nella sua bellezza, quando era davvero viva e non imprigionata in un corpo che non era più il suo. Renda pubbliche le immagini dell’Eluana degli ultimi tempi, e tutti così potranno constatare quanta speculazione, cinica e volgare sedicenti difensori della vita hanno imbastito su questa vicenda”.
Marco Perduca e Donatella Poretti
I senatori radicali Marco Perduca e Donatella Poretti hanno presentato un'interrogazione al ministro della Giustizia Paola Severino sulla vicenda che ha visto il trasferimento-lampo, e senza motivazione, della direttrice della Casa circondariale di Pisa Santina Savoca e del comandante di reparto dello stesso istituto Marco Garghella a seguito di un'evasione occorsa il 9 gennaio scorso.
Durante la conversione in legge del suo decreto sulla sovrappopolazione carceraria, osservano Perduca e Poretti, la ministra Severino “ha confermato la sua attenzione al pianeta carcere dando parere favorevole a una nostra raccomandazione circa le problematiche sollevate in più occasioni, fino alla manifestazione pubblica del luglio scorso davanti al Ministero della funzione pubblica, da parte dei direttori penitenziari”. Per questo i due parlamentari chiedono informazioni circa i fatti nel dettaglio e se condivida o meno i trasferimenti; e se non si ritenga che tale fretta decisionale possa in qualche modo avere delle ripercussioni negative circa gli accertamenti tesi a individuare i responsabili degli episodi negli istituti di pena, nonché delle gravi problematiche strutturali ed operative causa esse stesse delle situazioni critiche in cui la stragrande maggioranza delle carceri italiane versa.
Maurizio Turco
“Dopo la difesa ad oltranza dell'obiezione di coscienza all'interruzione di gravidanza, che sta riducendo sempre più la possibilità di applicare la legge che la regolamenta abolendone nei fatti il diritto a ricorrervi, la settimana scorsa il Consiglio d'Europa ha votato una risoluzione per ridurre la libertà di scelta nelle politiche di fine vita”. Si tratta, osserva il parlamentare radicale Maurizio Turco, di “provvedimenti che, fino alla scorsa legislatura, era finanche impensabile potessero arrivare al voto dell'assemblea”.
“In questa legislatura”, rileva Turco, “la presenza di Luca Volontè, che è anche presidente del gruppo del Partito popolare, e di Renato Farina hanno reso possibile l'impensabile. Non v'è dubbio che convinzione, caparbietà e capacità politica militante ed istituzionale di Volontè e Farina incidano pesantemente ma mi chiedo se c'è una resistenza e - sopratutto - una alternativa alle loro convinzioni e capacità. La domanda è retorica, altrimenti non si spiegherebbero quei voti”.
Sapevamo, aggiunge Turco, che sarebbe potuto accadere e che potrà ancora accadere, dal nostro punto di vista, anche di peggio: “Non a caso ad inizio legislatura avevamo chiesto al PD che un radicale potesse far parte dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (ma il PD ha preferito imporre la presenza radicale nella Giunta per le autorizzazioni). A meno di elezioni anticipate, ad oggi, sono rimaste 4 riunioni dell'Assemblea. Credo sia interesse comune assicurare una presenza radicale, di certo non possono essere condivise le responsabilità sulle conseguenze di questa assenza e comunque dell'accaduto”.
Sullo stesso argomento
Ricevi via email
Scelti da voi
- Most:
- Google analytics
- Elezioni: A., B., B2., C., l’antipolitica siete voi (192 volte)
- Aborto, la trappola dell’articolo 4 (119 volte)
- Grillo, l’antipolitica, la giustizia, le carceri, l’amnistia, le dichiarazioni di Napolitano, le riforme istituzionali (119 volte)
- «Napolitano fa bene a tornare a parlare di carcere, ma anche lui deve avere più coraggio» (83 volte)
- Aborto: convegno su applicazione della legge 194 e obiezione di coscienza in Italia (65 volte)
- La giostra dei derivati (56 volte)
- Il metodo Falcone: la verità, mai smettere di cercarla. Intervista con il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso (56 volte)
- Carceri: basta chiacchiere, serve l’amnistia (46 volte)
- Perché no a Piero Welby - Carteggio breve (44 volte)
- Terremoto. Imprevedibile, certo. Ma… (44 volte)
