Direttore Valter Vecellio. 14 ore 16 min fa

Tibet, ondata di arresti dopo le ultime auto-immolazioni. In carcere i testimoni che avevano assistito ai suicidi

01-06-2012

Ondata di arresti in Tibet dopo le auto-immolazioni degli ultimi giorni, di cui l'ultima risale a ieri
pomeriggio. La Bbc ha riferito che le forze di sicurezza cinesi hanno arrestato i testimoni presenti mentre tre uomini prima, e poi una donna si davano fuoco davanti ai templi. Tsering Tsomo, del Centro tibetano per i diritti umani e la democrazia di Dharmsala, ha raccontato che il tempio di Jokhang, davanti al quale pochi giorni fa due tibetani si erano autoimmolati per protesta, è stato chiuso al pubblico.

Un portavoce del governo tibetano in esilio ha riferito che le autorità cinesi "hanno minacciato di far rientrare nelle loro città di appartenenza tutti i tibetani che non risiedono a Lhasa".

Ieri pomeriggio una donna madre di tre figli è morta dopo essersi data fuoco per protestare contro le politiche di repressione della Cina in Tibet. La donna ha compiuto il suo gesto davanti ad un monastero a Barma, nella regione di Aba, provincia del Sichuan. A darne notizia è stata l'organizzazione 'Free Tibet' a Londra, precisando che la donna di cui fornisce solo il nome Rechok, era poco piu' che trentenne. Il suo e' il 38° caso di auto-immolazione nelle regioni tibetane della Cina dal 2009.
 

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