Pannella: «Rammarico di Martini l’assenza dibattito sui grandi temi»
"Sul cardinal Martini – afferma Marco Pannella – devo rammentare una piccola cosa che mi riguarda. Lo chiamai tempo fa, anche per parlargli della nostra battaglia sull'amnistia e sulle carceri. Cinque giorni dopo, al “Corriere della Sera” mandò una lettera sul tema, in cui disse che sentire quello che succede nelle carceri è doveroso. E ricordava di quando arrivò a Milano. E diceva: ora sono turbato dall’apprendere quello che accade. Credo che un rapporto se non di diretta causalità con quella telefonata ci fosse. So che il suo ascolto era profondo, come per tutti gli uomini di dialogo. Ed è questa la sua principale caratteristica, se vogliamo parlare in termini scontatamente laici. Lui si è rammaricato che i grandi temi di attualità umana e religiosa non venissero dibattuti, non fossero occasione di dialogo".
Il leader radicale nella consueta conversazione settimanale con Radio Radicale ha inoltre ricordato la vicenda dei funerali negati a Piergiorgio Welby, su cui pure Martini espresse le sue opinioni con un articolo sul Sole 24 Ore: "Ci fu una rivolta dei fedeli, della opinione pubblica, informata, c'era stata una lettera al presidente Napolitano, il lavoro straordinario dei radicali. Se non ci fosse stato quel dibattito nessuno avrebbe saputo che Piergiorgio se n'era andato", ha ricordato Pannella.
"Il caso Welby è esploso dappertutto, a partire dalla constatazione che la chiesa faceva il funerale a Pinochet e non a Welby. Martini ci ha ricordato che sui grandi problemi non c'è mai stato un dibattito. Nel caso Welby c'è stato, e il sensus fidelium ha coinciso con quel senso che noi (perché laici) abbiamo: la difesa delle libertà, a cominciare da quella religiosa. Welby resta un simbolo della nostra storia recente. Ma basterebbe ricordare quelle parole di Giovanni Paolo II, 'lasciatemi tornare dal padre'. Ecco la coincidenza tra il sensus fidelium, la cattolicità italiana, e noi: proclamiamo spesso le stesse urgenze. Poi siccome la chiesa è anche Vaticano, nelle risposte siamo contrapposti. Ma siamo contrapposti con la chiesa Vaticano, non con i fedeli", ha concluso Pannella.
(*Fonte Ansa)
