Direttore Valter Vecellio. 43 weeks 13 hours ago

Voci dal mondo - il blog tradotti per voi da NR

Eman Al Nafjan
Il post del blog saudiwoman.wordpress.com denuncia la storia di Manal Al Sharif, una donna che in Arabia Saudita ha lanciato una battaglia contro la consuetudine che vieta alle donne di guidare. Per questo è stata arrestata. Un paio di settimane fa è stata creata su Facebook una pagina che invitava le donne a guidare le loro automobili il 17 giugno. La pagina è stata creata da un gruppo di individui tra cui Manal Al Sharif. Quando la notizia della pagina si è diffusa ha causato molte
Nadia
Dal blog di Nadia, ingegnere residente a Tunisi. Interessata ai cambiamenti politici in corso nel suo paese tiene il suo blog “Open Mind for a different view” costantemente aggiornato. I Tunisini si stanno spazientendo. Dopo tensioni, proteste, sit in, una data è stata fissata : il 24 Luglio! Data che fa sognare molti di noi,  e che segna un passo importante nel processo di transizione democratica: l'elezione dell'assemblea costituente. Per la prima volta nella nostra vita, ci
blogreda.blogspot.com è il blog di Reda, al quale l'autore affida i propri pensieri, riflessioni ed opinioni sull'attualità politica, sociale ed economica. Ieri (lunedì 23 maggio, ndr), le autorità marocchine hanno dimostrato (casomai qualcuno nutrisse ancora dei dubbi) come il treno di riforme annunciato in pompa magna dal Re non fosse altro che fumo negli occhi. Il pestaggio dei manifestanti, senza ragione e senza alcuna provocazione da parte di questi ultimi, è privo di qualsiasi
Nicu Popescu
Religione, governo e affari nelle mani di un unico attore politico, il re Mohammed VI Questo articolo di Nicu Popescu è comparso nella sezione blog del sito euobserver.com. Mentre i manifestanti chiedono riforme e il re promette di concederle pur di evitare la rivoluzione, ad un'attenta analisi il complesso sistema politico del Paese lascia presagire una strada tutta in salita. La primavera araba non ha lasciato il Marocco indifferente. I manifestanti marocchini chiedono maggiori limiti ai
Sean
Ieri (15 maggio, ndr) sono stato a Maroun al-Ras, sul confine tra Libano e Israele. Prima di soffermarmi su alcune delle reazioni che ho letto riguardo a questo evento e su alcune delle domande che ha suscitato, preferirei parlare dell'evento in sé. Ieri i Palestinesi di tutto il mondo hanno commemorato la Nakba, vale a dire la catastrofe dello sfratto di centinaia di migliaia di palestinesi a causa della creazione dello Stato d'Israele. Sono partito dal campo Mar Elias a Beirut a bordo di un
Mona El Tahawy
Questa intervista è stata realizzata da Sarah Raslan per lo Houston Chronicle D: Cosa ne pensi dell'Egitto post-rivoluzione? Pensi che l'esercito abbia dato a Mubarak tempo sufficiente per nascondere i suoi fondi, dato che era così sicuro da rilasciare una dichiarazione audio dicendo che non ha soldi all'estero e che se qualcuno li cercasse non li troverebbe?  R: Non credo che sia chiara la posizione dei militari su Mubarak, ma ciò che è chiaro è che tutto, da quando la rivoluzione è
Un paio di giorni fa, dunque prima del discorso  di Obama rivolto al mondo arabo, un sondaggio ha rivelato le opinioni della società araba e musulmana nei confronti degli Stati Uniti e del loro Presidente. Il Pew Research Center è un centro di ricerca - o, come si autodefinisce, un "fact tank" - vicino ai repubblicani, che si occupa di tutte le questioni, le opinioni e i trend che influenzano l'America e il mondo. Traduzione di Federica Favuzza.   Mentre il Presidente Obama
Maria Golia
L’articolo che segue è tratto da: www.almasryalyoum.com La chiarezza di intenti che ha caratterizzato i momenti migliori a Tahrir è ormai solo un ricordo affettuoso. L'Egitto è come una famiglia oggetto di discussioni ereditarie, le fratture fraterne precedentemente soppresse dal padre / tiranno si stanno riaprendo. Diviso lungo linee confessionali, generazionali e ideologiche, l'Egitto è in disaccordo con se stesso, l'attenzione pubblica è distratta da una miriade di offese e scandali. E '
Akiva Eldar
L'emozione è palpabile nella voce di M., accademico arabo emigrato negli Stati Uniti molti anni fa. Ha telefonato sabato sera per dire, o per avvertire, che il figlio del diavolo – vale a dire il Presidente siriano Bashar Assad – avrebbe sfruttato la protesta dei rifugiati palestinesi nel giorno della Nakba per deviare l'attenzione dal triste destino dei propri oppositori interni. Le informazioni relative al piano del Presidente siriano di infiammare il confine tra Siria e Israele, ha detto M
http://www.mamfakinch.com è un sito creato da bloggers e attivisti marocchini collegati al movimento del 20 febbraio, impegnato nelle manifestazioni a sostegno di riforme politiche, economiche e sociali per il Marocco. Nonostante sensibilità politiche differenti, gli autori di mamfakinch.com sono accomunati dai valori della democrazia, della libertà e del rispetto dei Diritti Umani.   La Makhzen (l'elite governativa Marocchina, ndr) ha svelato il suo vero volto scegliendo chiaramente la

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